Kevin Spacey non ha intenzione di essere pubblicamente accusato… di nuovo! Il due volte premio Oscar, che quasi due anni fa è stato assolto dalle accuse di molestie sessuali da parte di quattro uomini, ma deve ancora affrontare altri processi, ha risposto infatti a tono al collega che ha parlato di sue precedenti attenzioni attenzioni “indesiderate” sul set di un film girato insieme.
La persona in questione è Guy Pearce, col quale ha lavorato a L.A. Confidential nel 1997. Durante un’intervista, pur stando attento alla terminologia usata, è tornato a parlare del disagio provato durante quelle riprese per colpa di Kevin Spacey: «Avevo paura di Kevin perché è un uomo piuttosto aggressivo. È estremamente affascinante e brillante in quello che fa, davvero impressionante, ecc. Riesce a tenere in pugno una stanza in modo straordinario. Ma ero giovane e suscettibile e lui mi ha preso di mira, senza dubbio» ha detto.
Il diretto interessato, tramite un video pubblicato sul suo profilo su X, ha risposto a tono rimandando al mittente ogni accusa: «Ho sentito quello che hai detto su di me e benché avrei preferito non passare tramite i media, evidentemente tu hai i tuoi motivi per fare esattamente questo» ha iniziato a dire. Poi ha proseguito: «Abbiamo lavorato insieme diverso tempo fa e se ho fatto qualcosa che ti ha dato problemi saresti potuto venire da me, avremmo potuto parlarne. Ma invece hai deciso di parlare alla stampa, che ora mi tartassa per sapere quale sia la mia risposta alle cose che hai detto. Vuoi saperla? Cresci un po’».
Kevin Spacey ha poi controbattuto che se davvero Guy Pearce si è sentito bersaglio delle sue attenzioni, allora dopo le riprese di quel film i due non avrebbero più aver avuto rapporti: «Gli hai detto che dopo aver girato sei venuto a Savannah mentre giravo Midnight in the Valley of Good and Evil per passare del tempo insieme? Glielo hai detto o non combacia con la narrazione da vittima che porti avanti? Mi spiace proprio non aver ricevuto il messaggio che non ti piaceva passare tempo per me…».
Nel video non ci va giù leggero, e conclude così: «Dopo 28 anni ora sei in missione, dopo che sono stato all’inferno e sono tornato e perché? In tempo per fermare il tizio cattivo. E così? Perché ci hai messo tanto? Hai bisogno di soldi? Se vuoi parlarne sono contento di farlo, in qualsiasi luogo e modo. Anche qui si X se preferisci, non ho niente da nascondere. Ma Guy, hai bisogno di crescere. Non sei una vittima».
Da capire ora se Guy Pearce vorrà rispondere a queste parole di Kevin Spacey o si concentrerà invece sull’imminente cerimonia degli Oscar 2025, dove potrebbe vincere un premio come Miglior attore protagonista per The Brutalist, dove guarda caso interpreta un uomo che si rende protagonista di simili condotte sessualmente moleste.
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Foto: Chris J Ratcliffe/Getty Images
Fonte: X
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