«Kill Bill ha stereotipi tossici per le donne asiatiche»: Meghan Markle punta il dito contro il film di Tarantino
whatsapp

«Kill Bill ha stereotipi tossici per le donne asiatiche»: Meghan Markle punta il dito contro il film di Tarantino

La questione non è nuova, ma a rigettare le accuse è stata anche la diretta interessata Lucy Liu

«Kill Bill ha stereotipi tossici per le donne asiatiche»: Meghan Markle punta il dito contro il film di Tarantino

La questione non è nuova, ma a rigettare le accuse è stata anche la diretta interessata Lucy Liu

kill bill meghan markle

A sorpresa, Meghan Markle se la sta prendendo con alcuni celebri titoli del mondo del cinema. L’attrice e moglie del principe Harry ha infatti puntato il dito contro alcuni film che secondo lei hanno contribuito a rinforzare stereotipi nei confronti delle donne asiatiche. Tra tutti, spicca il nome di Kill Bill.

Ne ha parlato nel podcast Archetypes su Spotify, nella prima puntata dopo lo stop per la morte della Regina Elisabetta II. L’episodio è stato dedicato a come Hollywood avrebbe persistentemente contribuito a sessualizzare le donne asiatiche tramite lo stereotipo della “Dragon Lady“. Nel suo discorso, non ha citato solo il film di Quentin Tarantino, ma anche Austin Powers.

«Film come questi hanno presentato personaggi di donne asiatiche spesso iper sessualizzate o aggressive» ha detto la Markle. Poi ha proseguito: «Non sono gli unici due esempi, ce ne sono molti altri… Questo è penetrato in gran parte del nostro intrattenimento. Ma questo stereotipo tossico delle donne di origine asiatica, non finisce solo una volta che passano i titoli di coda».

Ospite del programmaNancy Wang Yuen, che ha affrontato il discorso nel libro Reel Inequality: Hollywood Actors and Racism. La donna ha affermato che una volta è stata vittima di catcalling da parte di un uomo che l’ha offesa dicendole «Me so horny», una battuta da Full Metal Jacket rivolta proprio ad una ragazza asiatica.

Non è la prima volta che in questo tipo di discorsi viene tirato in ballo Kill Bill di Quentin Tarantino. Curiosamente, però, a respingere le accuse è stata la diretta interessata Lucy Liu, interprete di O-Ren Ishii. Nel 2021 Teen Vogue ha dedicato al tema un articolo nel quale è stata citata la sua” Dragon Lady” come esempio di stereotipo di «un personaggio che usa la sua sessualità come uno strumento potente di manipolazione, ma che spesso è emotivamente e sessualmente fredda e minaccia la mascolinità».

L’attrice, tuttavia, ha dichiarato in un articolo sul Washington Post che le accuse contro Kill Bill non avevano senso, perché altri personaggi creati da Quentin Tarantino nello stesso film hanno una simile mentalità e attitudine – nello specifico ha citato i nomi di Uma Thurman, Vivica A. Fox e Daryl Hannah. Secondo Lucy Liu, anzi, è uno stereotipo al contrario: «Posso solo concludere che [se non sono state citate quelle altre attrici] è solo perché non sono asiatiche […] Se non posso interpretare certi ruoli perché gli americani mainstream mi vedono ancora come “Altro”, non voglio essere scritturata solo per i tipici ruoli asiatici perché loro rinforzano gli stereotipi».

Cosa ne pensate? Siete d’accord con Meghan Markle sul suo giudizio a proposito di Kill Bill e Austin Powers? Fatecelo sapere nei commenti.

Leggi anche: Kill Bill: Michelle Yeoh non ottenne un ruolo nel film perché era “troppo brava a combattere”

Foto: Chris Jackson – WPA Pool/Getty Images

Fonte: Variety

© RIPRODUZIONE RISERVATA