Killers of the Flower Moon, guai per Apple: scatta una denuncia per discriminazione
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Killers of the Flower Moon, guai per Apple: scatta una denuncia per discriminazione

La causa è stata depositata presso la Corte di Los Angeles. Ecco cosa sta succedendo...

Killers of the Flower Moon, guai per Apple: scatta una denuncia per discriminazione

La causa è stata depositata presso la Corte di Los Angeles. Ecco cosa sta succedendo...

Killers of The Flower Moon

Kristi Marie Hoffman ha depositato presso la Corte di Los Angeles una causa per discriminazione contro Apple e il Costume Designers Guild, il sindacato americano che riunisce i costume designer di Hollywood. Nonostante la Hoffman abbia svolto un ruolo determinante nella produzione di Killers of The Flower Moon di Martin Scorsese, sarebbe stata esclusa dalla promozione e dai crediti del film candidato a 10 premi Oscar e che è valso a Lily Gladstone il Golden Globe come Miglior Attrice Protagonista.

La costumista Jacqueline West sarebbe stata quindi l’unica professionista a ricevere la giusta promozione per il lungometraggio con Leonardo Di Caprio e Robert De Niro. Di contro, Kristi Marie Hoffman, nativa americana come Lily Gladstone, avrebbe svolto un importante lavoro, sia di ricerca storica che per quanto riguarda il design e la confezione materiale dei costumi, tra cui la realizzazione dell’iconica giacca indossata da Di Caprio in questa oscura parabola, ispirata a fatti realmente accaduti.

«Nonostante il ruolo primario svolto dalla Hoffman, Apple l’ha deliberatamente esclusa dalla promozione di Killers of The Flower Moon, ha ignorato il suo lavoro e scelto piuttosto di presentare al grande pubblico West e la sua consulente Julie O’Keefe come autrici dei costumi del film», recita il comunicato stampa diramato dai legali dell’artista, la quale può vantare una vasta e importante filmografia, che comprende anche i costumi di Revenant – Redivivo dello stesso Scorsese e Captain America: Civil War.

Al momento, né Apple né il Costume Designers Guild hanno scelto di replicare alle accuse di discriminazione. Per essere aggiornati riguardo gli ulteriori sviluppi della causa legale, continuate  seguirci.

Fonte: Deadline

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