Sta spopolando su Netflix il nuovo film d’animazione targato Sony Animation, KPop Demon Hunters, che regala un tocco fantasy all’universo della musica pop coreana. Il cartoon segue infatti le avventure di tre ragazze che formano il gruppo idol Huntrix, ma che segretamente sono cacciatrici di demoni, in missione per proteggere i loro fan e per salvare il mondo dalle minacce soprannaturali. Le cose precipitano, però, quando scoprono che la boy band rivale, chiamata Saja Boys, è composta proprio da demoni.
Dopo l’uscita del film, i fan del k-pop di tutto il mondo si sono sbizzarriti nel cercare di indovinare a quali idol fossero ispirati i personaggi, a partire dalle protagoniste Rumi, Mira e Zoey. Ora, parlando con Forbes, la regista Maggie Kang ha rivelato alcune delle principali ispirazioni.
Huntrix
Per le tre protagoniste, che formano il gruppo femminile Huntrix, Kang ha dichiarato di essersi ispirata a diverse idol e modelle coreane. In particolare, l’estetica e le pose di Rumi, Mira e Zoey sono basate su quelle di tre gruppi femminili famosi a livello mondiale, ossia Blackpink, Itzy e Twice. L’obiettivo principale della regista e del team di artisti è stato quello di differenziare le ragazze l’una dall’altra, dando loro un look, un colore di capelli e uno stile distintivo.
Rumi
Maggie Kang non ha rivelato qual è stata la principale ispirazione per la protagonista Rumi. Ha affermato di aver lavorato sul design di questo personaggio per molti anni e che il suo aspetto è stato cambiato diverse volte per riflettere meglio lo stile di animazione e l’illuminazione di KPop Demon Hunters. Secondo lei, Rumi possiede «una bellezza classica coreana». I fan l’hanno associata soprattutto a Jennie del gruppo Blackpink e a Karina delle aespa.

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Mira
L’ispirazione per Mira è stata la modella coreana Ahn So Yeon. Secondo la regista, che è una sua fan, «è abbastanza ovvio guardando il personaggio».

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Zoey
Anche per quanto riguarda Zoey non è stata rivelata un’ispirazione specifica. Kang ha affermato che la sua intenzione era quella di darle un aspetto tenero e adorabile, come spesso accade per le idol più piccole del gruppo, chiamate in coreano “maknae”. Secondo i fan, ha il viso tondo e la bocca a cuore come Lisa delle Blackpink.

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Saja Boys
I Saja Boys, composti dai membri Jinu, Abby, Mystery, Romance e Baby, sono ispirati a diversi boy group della musica coreana, come BTS, Tomorrow X Together, Stray Kids, ATEEZ, BIGBANG e Monsta X. Secondo Kang, più che associare ogni personaggio a uno specifico idol, gli autori sono andati alla ricerca degli archetipi presenti in ogni gruppo: «C’è sempre quello muscoloso che fa vedere gli addominali, quello dall’aria romantica – a cui abbiamo dato una frangia a forma di cuore – e il più piccolo del gruppo, che di solito è il rapper».
L’unico personaggio a non essere ispirato a un idol è Mystery, che ha il viso completamente coperto dai capelli viola. In questo caso, gli artisti si sono basati sugli anime giapponesi, in cui spesso sono presenti personaggi dal volto coperto.

Jinu
Infine, per quanto riguarda il personaggio del leader e protagonista maschile, Kang ha citato gli attori coreani Cha Eun-woo e Nam Joo-hyuk come ispirazione. L’intenzione era quella di dare a Jinu una bellezza classica coreana, con capelli neri e occhi scuri. Curiosamente, per prestargli la voce è stato scelto poi un altro attore, ossia Ahn Hyo-seop, protagonista del celebre k-drama romantico Business Proposal. L’autrice ha rivelato che il design di Jinu era stato finalizzato prima del casting di Ahn, ma che riconosce le somiglianze tra i due.

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Itzy: Photo by Jun Sato/WireImage
Blackpink: Photo by Han Myung-Gu/WireImage
