Netflix sembra aver trovato un nuovo successo a sorpresa. Dopo un 2026 segnato da numerosi titoli action capaci di conquistare il pubblico, tra produzioni ad alto budget e film sostenuti da star di primo piano, questa volta a imporsi è stato un thriller decisamente più contenuto nelle dimensioni, ma capace di scalare rapidamente le classifiche della piattaforma.
Si tratta di La Captura, nuovo action thriller spagnolo diretto da Chava Cartas e disponibile su Netflix dal 21 agosto. In appena pochi giorni, il film è riuscito a diventare uno dei titoli più visti al mondo sulla piattaforma, superando anche produzioni ben più pubblicizzate.
Ispirato a fatti realmente accaduti, il film segue Carmona e Rosales, interpretati rispettivamente da Alfonso Herrera e Noé Hernández, due poliziotti messicani ormai prossimi alla fine del proprio turno. Quello che sembra un normale controllo stradale, però, prende una piega completamente inaspettata quando i due scoprono che l’uomo fermato è Joaquín “El Chapo” Guzmán, uno dei narcotrafficanti più famosi e ricercati al mondo.
Da quel momento, la situazione precipita rapidamente. Con El Chapo sotto la loro custodia, i due agenti si ritrovano coinvolti in una corsa contro il tempo e dovranno riuscire a sopravvivere abbastanza a lungo da portare a termine il loro compito.
A rendere particolarmente sorprendente il risultato del film sono soprattutto i numeri registrati nella sua prima settimana di disponibilità. Secondo i dati pubblicati da Netflix attraverso Tudum, La Captura ha totalizzato 18 milioni di visualizzazioni tra il 17 e il 23 agosto 2026, conquistando il primo posto nella classifica globale dei film non in lingua inglese.
Il distacco dalla concorrenza è notevole. Al secondo posto si trova A Child of My Own, fermo a 6,2 milioni di visualizzazioni, mentre The Wave e To the Max hanno raccolto 4,4 milioni di visualizzazioni ciascuno. Il risultato diventa ancora più significativo confrontandolo con la classifica dei film in lingua inglese. Nello stesso periodo, il titolo più visto della categoria, Don’t Say Good Luck, ha raggiunto 12,8 milioni di visualizzazioni: oltre cinque milioni in meno rispetto al thriller messicano.
Un debutto che conferma quindi come La Captura sia riuscito a divenire rapidamente uno dei maggiori successi streaming del momento, nonostante l’assenza di un budget particolarmente elevato o di una campagna promozionale paragonabile a quella di altri grandi titoli Netflix.
Pur prendendo spunto da eventi realmente accaduti, il film non ricostruisce in maniera completamente fedele la vicenda storica. Alla base della trama c’è infatti la cosiddetta Operation Black Swan, l’operazione che nel 2016 portò alla nuova cattura di El Chapo dopo la sua clamorosa evasione dal carcere avvenuta l’anno precedente.
Durante la fuga da un’operazione condotta dalle forze messicane, Guzmán e uno dei suoi uomini riuscirono inizialmente ad allontanarsi utilizzando un tunnel segreto. Una volta raggiunta la strada, però, la loro corsa si concluse in modo inaspettato quando furono fermati da alcuni agenti di polizia che, almeno inizialmente, non erano pienamente consapevoli dell’enorme caccia all’uomo in corso. La Captura prende proprio questo episodio come punto di partenza, trasformandolo in un action thriller ad alta tensione e accentuando gli elementi spettacolari e di suspense della vicenda.
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