La cosa in cima alle scale: il trailer
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La cosa in cima alle scale: il trailer

Un corto sci-fi che racconta i timori “infondati” che ci danno il tormento da bambini e a cui da adulti non crediamo più. Almeno fino a quando decidiamo di aprire la porta ai ricordi...

La cosa in cima alle scale: il trailer

Un corto sci-fi che racconta i timori “infondati” che ci danno il tormento da bambini e a cui da adulti non crediamo più. Almeno fino a quando decidiamo di aprire la porta ai ricordi...

Le paure ancestrali, quelle che sembrano insuperabili da bambini e che tornano a bussare anche da adulti. Il mostro nell’armadio o l’inquietante presenza sotto al letto che ti costringe a ficcare la testa sotto al lenzuolo. E’ questo il suggestivo immaginario cui attinge La cosa in cima alle scale, corto diretto dal regista marchigiano Michele Torbidoni (38 anni) che ci racconta: «Da piccolo mi terrorizzava guardare nell’acqua scura tra le navi ormeggiate nel porto. Ma in questo caso tutto è iniziato dalle suggestioni presenti nel racconto di Ray Bradbury (autore di sci-fi statunitense, noto tra l’altro per Fahrenheit 451, ndr) cui il film è ispirato». Protagonista è Pietro (Gianluca D’Ercole), tecnico informatico che un giorno, trovandosi nei pressi della sua casa d’infanzia, decide di farvi ritorno. Quello che trova è il vecchio ristorante di famiglia, ormai abbandonato, e le stanze in cui è cresciuto. Travolto da un vortice di ricordi, richiamerà alla memoria anche qualcosa che aveva chiuso in un angolo della mente, ma che lo aspetta in cima alle scale… Suspence e tensione sono i punti di forza del corto che vanta una qualità alta su numerosi aspetti: dalle scelte registiche all’interpretazione, dall’uso degli effetti speciali alle complesse scene di massa. Una “follia” costata al regista 25.000 euro: «Una parte del progetto è stata finanziata dalla Marche Film Commission, per il resto ho attinto ai miei risparmi». Una scelta maturata dopo qualche anno passato lontano dalla telecamera, nonostante l’incoraggiante debutto con il suo primo corto The Net: «Avevo vent’anni e ho avuto paura: non avevo una mia “poetica”». Ora il regista ha capito qual è la strada che vuole seguire: «So che si può fare anche cinema non autoriale, ma mainstream». Idee chiare e un entusiasmo supportato da piani concreti: «Sto lavorando a un progetto ambizioso, un lungometraggio sci-fi». Esorcizzata la paura, ora Michele potrà spiccare il volo.

Scopri dove sarà proiettato il film sulla pagina Facebook e sul sito ufficiale.

Guarda il trailer:

La Cosa In Cima Alle Scale [Trailer] from Michele Torbidoni on Vimeo.

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