Skyfall è stato indubbiamente un giro di boa per James Bond: oltre a raggiungere il record di oltre 1 miliardo di dollari incassato al botteghino mondiale, a livello narrativo ha spinto il suo protagonista in lidi inesplorati e spartiacque. M (Judi Dench) lo ha lasciato, e 007 si trova ormai in un universo che sembra non aver più bisogno di spie. Il regista Sam Mendes ha però spiegato che gli elementi messi in campo da Skyfall si svilupperanno ed esploderanno prepotentemente in Spectre: «Bond è stato ‘rebootato’ alla fine di quel film. Quello era soltanto l’inizio della storia».

Spectre sarà una sorta di culmine dei tre capitoli precedenti (Casino Royale, Quantum of Solace e Skyfall), e ci mostrerà una backstory dell’agente rimasta fino ad ora inesplorata: «La creazione del mito di Bond non è mai stata sfruttata», ha dichiarato Mendes, «Perciò ho sentito di avere un’opportunità, per chiedermi cosa lo ha reso l’uomo che è, e quali sono state le persone che lo hanno influenzato. In qualche modo racconteremo la storia di come Bond è diventato Bond».

Secondo Daniel Craig, «gran parte del film è la celebrazione di ciò che significa essere Bond. Ma non è retrò. Speriamo che non sia soltanto un Bond classico, bensì un thriller classico».

Fonte: EW

© RIPRODUZIONE RISERVATA