La frase più iconica de Il sesto senso ha in realtà un doppio significato. Ma potrebbe esservi sfuggito
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La frase più iconica de Il sesto senso ha in realtà un doppio significato. Ma potrebbe esservi sfuggito

Non tutti hanno colto questo intrigante dettagli dell'acclamato thriller con Bruce Willis arrivato nei cinema 27 anni fa

La frase più iconica de Il sesto senso ha in realtà un doppio significato. Ma potrebbe esservi sfuggito

Non tutti hanno colto questo intrigante dettagli dell'acclamato thriller con Bruce Willis arrivato nei cinema 27 anni fa

un frame de il sesto senso

Quasi tre decenni fa debuttò nei cinema di tutto il mondo Il sesto senso, avvincente thriller paranormale con Bruce Willis che lanciò la stella del regista M. Night Shyamalan. Il film catturò il plauso di pubblico e critica prendendosi di prepotenza uno spazio nella cultura popolare che continua ad occupare ancora oggi e, come i fan ricordano bene, regalò quello che è considerato uno dei colpi di scena più clamorosi della storia del cinema.

Il sesto senso vede lo psicologo infantile Dr. Malcolm Crowe intento ad aiutare un ragazzino di nome Cole Sears, interpretato da Haley Joel Osment, il quale afferma di poter vedere e comunicare con i fantasmi. La battuta pronunciata da un sempre più inquieto Cole, “Vedo la gente morta,” assume poi un significato completamente nuovo quando lo scioccante colpo di scena finale del film rivela che è lo stesso Malcolm ad essere morto.

Tuttavia, anche a 27 anni di distanza, sono in molti a non aver colto un ulteriore significato della frase, con Cole che, mentre la pronuncia, fissa direttamente Malcolm fornendo al pubblico un altro indizio sulla grande rivelazione de Il sesto senso. Ma facciamo un passo indietro.

In un secondo momento la battuta di Cole diventa ancora più inquietante quando inizia a risuonare nella mente di Malcolm una volta che questo inizia a comprendere di non essere vivo. Questa inoltre ricontestualizza tutto quello che lo spettatore pensava di sapere. Quando Cole rivela inizialmente il suo segreto a Malcolm, aveva in un certo senso anticipato la rivelazione affermando: “Vanno in giro come persone normali. Non si vedono tra loro, vedono solo quello che vogliono vedere. Non sanno di essere morti.

La battuta regala inoltre un nuovo significato ad altri elementi in un primo momento passati in secondo piano, come il fatto che Malcolm non interagisce mai direttamente con nessuno nel corso del film, come la madre di Cole, o come quando i tentativi di Malcolm di comunicare con sua moglie non ottengono risposta. Le difficoltà di Malcolm, soprattutto nei suoi sforzi di riconnettersi con la moglie, diventano quindi ancora più tragici una volta che apprendiamo che lui stesso è defunto.

Tornando all’inizio de Il sesto senso, vediamo Malcolm che viene raggiunto a casa sua dall’ex paziente Vincent Gray, il quale gli spara. Mentre Malcolm giace sanguinante nel suo letto, il film fa poi un salto avanti nel tempo fino all’autunno successivo. Come spettatori, non abbiamo motivo di credere che Malcolm sia morto, dal momento che il racconto è filtrato attraverso la sua prospettiva. In effetti, la battuta di Cole descrive l’intero arco narrativo del personaggio di Malcolm, il quale non sa di essere morto e vive la sua vita normalmente, vedendo ciò che vuole vedere.

Ad ogni modo, è proprio qui che la battuta di Cole assume anche un altro significato. A differenza di quanto fatto fino a quel momento, quando Cole pronuncia la battuta volge lo sguardo direttamente a Malcolm, come se stesse cercando di rivelargli la sua condizione di defunto. Si tratta di un piccolo ma intrigante  dettaglio che aggiunge molto a un film già molto stratificato, e che funge da ulteriore esempio della sua brillante scrittura ricordandoci perché continua a colpirci allo stomaco anche dopo 27 anni.

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Foto: MovieStillsDB

Fonte: ComicBook

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