Ricordate Frantic, thriller firmato da Roman Polanski che vedeva Harrison Ford alle prese con i servizi segreti e una misteriosa valigetta? La fredda luce del giorno, terzo film del francese di origini algerine Mabrouk El Mechri, sembra riproporne la formula, attualizzandola quanto basta per non sembrare troppo nostalgico. La storia vede Will (Henry Cavill, ormai lanciatissimo dopo Immortals), giovane (ex?) imprenditore in viaggio in Spagna con la famiglia. Tra la depressione dovuta al recente fallimento della sua compagnia e la costante pressione di un padre severo (Bruce Willis) che gli toglie il fiato, la vacanza di Will si profila come un piccolo incubo… che cresce di proporzioni con il rapimento della sua famiglia e la comparsa di una valigia impossibile da aprire. E’ l’inizio di un frenetico spy movie tra i vicoli di Madrid, in cui il futuro Superman Henry Cavill corre e lotta per salvare la propria vita e svelare il mistero della vera identità del padre. Nel cast anche la “donna action” per eccellenza Sigourney Weaver e la giovane attrice spagnola Veronica Echegui, già rivelazione in Yo soy la Juani di Bigas Luna.

dal 18 maggio

(The Cold Light of the Day, Usa 2012)

Regia: Mabrouk El Mechri
Interpreti: Henry Cavill, Bruce Willis, Sigourney Weaver
Trama: A Madrid con la famiglia, un giovane si trova coinvolto in un complotto.
Genere: thriller
Durata: 93’

DA VEDERE PERCHÉ: è una (ri)lettura intelligente e coinvolgente del crollo dell’economia americana del 2008.

La scheda è pubblicata su Best Movie di maggio a pag. 102

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