Quando uscì, nel lontano (?) 2005, Wolf Creek fu una rivelazione. Certo, che dal continente ai nostri antipodi potesse venir fuori del grande cinema horror era chiaro già da un paio d’anni: proprio dalla terra dei canguri arrivò nel 2003 Saw, cortometraggio diretto da James Wan che servì come pitch per quell’altro film di cui non serve dirvi il titolo. Ma fu proprio Wolf Creek a dare il via a un filone, quello dell’horror indipendente australiano, che da allora ci ha regalato gemme di genere come The Loved Ones e The Horseman.

Ogni tanto, però, è bello tornare alle origini: presentato al Festival di Venezia, Wolf Creek 2, sequel firmato ancora una volta da Greg McLean e ancora con John Jarratt nei panni del maniaco Mick Taylor, è finalmente tra noi (quasi), a otto anni dall’uscita del primo capitolo. Il film, ancora ambientato nell’outback australiano (l’entroterra arido e desolato del continente), conterrà ancora una volta elementi tratti da fatti di cronaca, piegati però alle esigenze narrative, che ruoteranno nuovamente intorno agli appetiti di Taylor in una sorta di versione aussie di Le colline hanno gli occhi.

E se non siete impressionabili, qui sotto trovate il trailer red band del film e la locandina ufficiale:

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