La Marvel sembra pronta a riportare in scena uno dei villain più disturbanti introdotti negli ultimi anni nel suo Universo. Le prime foto dal set della terza stagione di Daredevil: Born Again suggeriscono infatti che l’eredità di Muse non sia affatto terminata, nonostante la morte del personaggio avvenuta nei precedenti episodi. Ma non è finita qui: la nuova incarnazione potrebbe rivelarsi persino più inquietante dell’originale.
Fin dal suo debutto, Muse si è distinto come un antagonista diverso rispetto ai classici nemici Marvel. Non si tratta di un conquistatore cosmico o un criminale assetato di potere, ma una figura profondamente disturbata, capace di trasformare la violenza in espressione artistica. La serie ha sfruttato questo lato oscuro per introdurre una minaccia più sporca, urbana e psicologica, perfettamente in linea con il tono street-level di Daredevil: Born Again.
Proprio per questo molti spettatori sono rimasti sorpresi dalla sua rapida uscita di scena. Muse era apparso come uno dei personaggi con il maggior potenziale narrativo dell’intera serie, ma il suo arco si era concluso prima del previsto. Ora, però, Marvel sembrerebbe intenzionata a recuperare quella scelta, mantenendo vivo il personaggio attraverso una nuova figura.
Secondo le indiscrezioni emerse dal set, sarà Heather Glenn a raccoglierne l’eredità. Il personaggio interpretato da Margarita Levieva è stato profondamente segnato dagli eventi della prima stagione, dopo essere stato vittima proprio di Muse. Nei successivi episodi, il suo comportamento è apparso sempre più instabile: ossessioni, impulsi violenti e atteggiamenti inquietanti hanno lasciato intuire una lenta discesa nell’oscurità.
La trasformazione in un nuovo Muse rappresenterebbe quindi l’evoluzione naturale di un percorso già seminato nella serie. Un cambiamento che permetterebbe anche di esplorare un tipo di villain raramente approfondito nel MCU: non soltanto pericoloso, ma anche emotivamente devastato, guidato dal trauma e dalla perdita di identità.
Nei fumetti esiste già il concetto di un’eredità raccolta da un successore, e la serie sembra voler reinterpretare quell’idea in chiave più realistica. È probabile infatti che Born Again scelga una strada meno soprannaturale e più legata alla psiche del personaggio, trasformando Muse in un simbolo che continua a vivere nella mente di chi ne è stato segnato.
La scelta potrebbe anche risolvere una delle critiche più frequenti rivolte alla serie: l’eccessiva dipendenza dal conflitto tra Daredevil e Kingpin. Per quanto centrale e iconico, il duello tra Matt Murdock e Wilson Fisk rischia di monopolizzare ogni stagione. Introdurre nuovamente Muse offrirebbe invece un antagonista capace di portare caos, imprevedibilità e un orrore più intimo.
Con Matt Murdock apparentemente in difficoltà e New York sempre più esposta al crimine, la terza stagione potrebbe dunque aprire un nuovo capitolo per la serie. Nel mentre, fateci sapere cosa ne pensate degli episodi del secondo capitolo, attualmente disponibile su Disney+.
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