Che il furto gli fosse bruciato tantissimo era stato evidente da subito, anche nell’ambito del Marvel Fan Event durante il quale Kevin Feige aveva annunciato la line-up della Casa delle idee, che suonava in effetti come una dichiarazione di guerra a chiunque cerchi di appannare il primato Marvel, DC in testa.

Marvel aveva risposto al leak con classe e ironia, con quel simpatico tweet “Dammit Hydra!”, che poteva lasciar far pensare che la questione si chiudesse lì, ma a Feige & Co. non sta affatto bene che qualcuno possa introdursi dove non deve e impadronirsi del preziosissimo materiale esclusivo della major.

Ecco perché la società si è rivolta alla corte federale della California per costringere Google a fornire elementi aggiuntivi che possano permettere ai querelanti di individuare il “ladro di trailer“.

Secondo il documento ufficiale postato sotto la compagnia di intrattenimento dice che qualcuno che usa il nome di “John Gazelle” ha postato un file del film sul suo Google Drive account. Il 22 ottobre un avvocato Marvel/Disney ha spedito a Google una richiesta di rimozione rifacendosi alle regole del Digital Millennium Copyright Act (che regolamenta le questioni legate al diritto d’autore), chiedendo che Google rimuovesse immediatamente il file.

Ma Marvel non si accontenta e vuole informazioni più approfondite sul leaker. La compagnia sta cercando l’indirizzo IP associato all’utente di YouTube e Google+. L’esatta natura del leak non è specificata nei documenti della corte, ma secondo le nuove informazioni raccolte, si tratterebbe in effetti del trailer e della clip con Robert Downey Jr. e Chis Evans che discutono.

Potrebbe questo leaker aver sottratto altro? La forza dell’intervento Marvel e il ricorso alla corte federale indurrebbero a pensare che Marvel sia preoccupata che quest’agente dell’Hydra si sia infiltrato a livelli più profondi di quelli percepiti in prima battuta e quindi sarebbe determinata a troncare sul nascere qualsiasi nuovo furto. Potete leggere nel documento sotto le dichiarazioni alla corte di Matthew Slatoff, executive director della sicurezza dei contenuti della Marvel. Come finirà? Fossimo John Gazzelle, ci comporteremmo come l’animale omonimo, filandocela di gran corsa…

Fonte: The Hollywood Reporter

 

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