La Metro-Goldwin-Mayer (MGM) nacque nel 1924 ad opera di Marcus Loew, il quale unì la Metro Picture Corporation con la Goldwyn Picture e la Louis B. Mayer Productions ponendo a capo della neonata società proprio Louis Mayer. Nonostante il motto Ars Gratia Artis, furono il fiuto per gli affari e la forte personalità di Mayer ad assicurare alla MGM il dominio quasi incontrastato dello Studio System; già nei primi anni di vita infatti la compagnia produsse decine e decine di film diventati nel tempo vere e proprie icone dell’Età dell’oro di Hollywood, basti pensare al primo Ben Hur di Fred Niblo o Gli ammutinati del Bounty, diretto da Frank Lloyd e vincitore del premio Oscar come Miglior film.
Nel 1940 poi, un anno dopo i grandi successi di Via col vento e Il mago Di Oz, Metro-Goldwin-Mayer produsse una serie di cortometraggi incentrati su due personaggi destinati ad entrare nell’immaginario di generazioni di bambini: Tom & Jerry. Fu dal 1960 in poi che nonostante la produzione di pellicole di grande successo come il primo film di 007, Il dottor Zivago, Quella sporca dozzina e l’intramontabile 2001 – Odissea nello spazio, Metro-Goldwin-Mayer cominciò ad accusare pesanti difficoltà economiche, che la portarono sull’orlo del fallimento. Non tutti sanno che tra gli imprenditori che cercarono di risollevarne le sorti figura anche un italiano, Giancarlo Perretti; la sua scalata ai vertici della MGM è raccontata ne Il leone di Orvieto, film presentato due anni fa nella sezione Prospettive Italia del festival di Roma. Il sogno di Perretti tuttavia ebbe un successo breve, perché dopo appena un anno dal rilevamento della casa di produzione, le banche che lo avevano appoggiato lo estromisero dal ruolo di presidente, dando inizio ad un periodo di difficoltà che culminò qualche anno fa con la dichiarazione di bancarotta.
È stato anche grazie al successo mondiale di Skyfall, diretto da Sam Mendes, che MGM ha recuperato la salute economica necessaria per rimettersi ancora una volta in piedi; il leone non ha voluto arrendersi ed è tornato a ruggire più forte che mai introducendo i film di Lo Hobbit diretti da Peter Jackson.
Nei suoi 90 anni di vita, Metro-Goldwin-Mayer ha prodotto 175 film vincitori agli Academy Award, inclusi 14 Oscar come Miglior Film. Il presidente e amministratore delegato Gary Barber ha affermato: «È un onore immenso presiedere una società con una così grande eredità. È straordinario avere la possibilità di poter riflettere sugli incredibili successi della MGM nella storia del cinema, ma anche di poter guardare avanti verso il suo luminoso e promettente futuro».
Le celebrazioni sono cominciate qualche giorno fa, quando Leo il Leone – il quarto e attuale felino utilizzato nel leggendario logo – ha lasciato la sua impronta presso il famoso il Chinese Theater di Los Angeles (foto in fondo all’articolo), per sancire ufficialmente il suo ruolo nella storia di Hollywood. A presiedere l’evento al fianco di Barber c’era Sylvester Stallone, autore e star di Rocky, uno dei personaggi più iconici e duraturi della MGM.
MGM ha lanciato inoltre uno speciale trailer che sarà trasmesso nei cinema, sui canali proprietari, così come nei prodotti DVD/Blu-Ray e sui social media; nel video sono montate alcune sequenze dei film prodotti dalla casa, focalizzandosi su quelli (prevalentemente a colori) più conosciuti e premiati. Alcuni dei film inseriti nel video, tra cui Rocky, Rain Man, Fargo, Robocop e Il Buono, il Brutto e il Cattivo verranno restaurati e rimasterizzati in 4K per poi essere rilasciati in Blu-ray tramite Twentieth Century Fox Home Entertainment, partner di MGM. A ciò seguirà la riedizione in Blu-ray di altre pellicole come La calda notte dell’ispettore Tibbs e Piume di struzzo.
Lo studio pubblicherà poi un libro da collezione e un disco con un bonus video in cui vengono ripercorsi questi 90 anni attraverso interviste a pluripremiati produttori, registi e attori che parlano del significato del loro contributo all’eredità di MGM.
I fan possono trovare tutte queste novità e tante altre preziose informazioni sul sito www.mgm90th.com, la prima integrazione di Tumblr alla library di uno studio.
Insomma, nonostante le numerose difficoltà incontrate negli anni, Metro-Goldwin-Mayer ha tutta l’intenzione di riaffermarsi come leader nell’industria cinematografica; lo fa ricordandoci che se molti di noi si sono appassionati al cinema, lo dobbiamo proprio a quel familiare ruggito che in pochi secondi riesce a catapultarci da una sala buia ad un mondo totalmente nuovo.
Qua sotto potete vedere il trailer con i maggiori successi della MGM e una foto dell’evento al Chinese Theatre:
Foto: Getty Images
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