Luca Guadagnino sa come alzare l’hype dei fan del cinema horror, specialmente classico. Dopo aver diretto il remake di Suspiria di Dario Argento, il regista italiano avrebbe messo nel mirino anche uno dei mostri Universal più famosi della storia del cinema: La Mummia.
Mentre è in arrivo nelle sale Bones and All, Guadagnino durante una chiacchierata con Collider ha svelato di quale classico horror vorrebbe fare un remake avendone la possibilità. «È una domanda incredibile per la quale non sono preparato» ha detto, per poi prendersi un attimo di tempo per pensarci e rispondere così: «Penso che sarebbe meraviglioso fare qualcosa su La Mummia».
Il riferimento non è al franchise con Brendan Fraser lanciato nel 1999, ma al primo celebre lungometraggio dedicato all’iconica creatura datato 1932 e diretto da Karl Freund (e del quale il film di Stephen Sommers era di fatto un remake). Ispirato dall’apertura della tomba di Tutankhamon del 1922, il classico con protagonista Boris Karloff era ambientato a Tebe, dove tre archeologi del British Museum risvegliavano involontariamente il millenario sacerdote Imhotep.
Assieme ai film su Frankenstein (sempre con Boris Karloff), Dracula, l’Uomo Lupo, l’uomo invisibile, il Fantasma dell’Opera, il Mostro della Laguna Nera e la moglie di Frankenstein è entrato a far parte del ciclo di mostri della Universal che dal 1923 al 1956 ha regalato ai fan un’intera filmografia dedicata al cinema di creature. Diversamente da altri, non ha avuto ufficialmente un sequel quanto piuttosto semi-remake con The Mummy’s Hand (1940) e i suoi sequel The Mummy’s Tomb (1942), The Mummy’s Ghost e The Mummy’s Curse (entrambi del 1944).
Quando l’universo di mostri è passato nelle mani della Hammer Film Productions, il franchise de La Mummia è ripartito con l’omonimo film del 1959, che tuttavia fa seguito ai quattro film successivi al 1932 e non è quindi considerato un diretto remake. In seguito, ecco ancora Il mistero della mummia (1964), Il sudario della mummia (1966) e Exorcismus – Cleo, la dea dell’amore (1971). Dal 1999 la saga è ripresa con i tre film con protagonista Brendan Fraser, gli spin-off sul Il Re Scorpione e il tragico reboot del 2017 con Tom Cruise – film considerato fatale per il Dark Universe che puntava a rilanciare i mostri classici.
Tornando a Luca Guadagnino, il regista di Chiamami col tuo nome è entrato nel merito dei motivi per cui è così affascinato da La Mummia: «È un corpo marcio con bende marce, quindi ciò che c’è dentro è tanto interessante quanto ciò che è fuori» ha risposto. Ha anche specificato che «Dovrebbe essere molto spaventoso e veramente, veramente terminale. Un piccolo film, ma con molta profondità e parecchio spaventoso».
Nell’intervista, ha ricordato anche uno dei progetti sull’iconico personaggio che non sono mai stati realizzati: «Mi spiace che La Mummia di Joe Dante non sia mai stata realizzata, perché Joe è un grande maestro e sono sicuro avrebbe fatto qualcosa di incredibile».
Fan del cinema di mostri classici, cosa ne pensate? Guadagnino farebbe un buon lavoro con un remake de La Mummia? Diteci la vostra nei commenti.
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Foto: MovieStills – Paul Archuleta/FilmMagic
Fonte: Collider
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