Gavin O’Connor, di recente dietro la macchina da presa di The Accountant, dirigerà il reboot di The Green Hornet per la Paramount Pictures. Al lavoro sulla sceneggiatura, invece, la major ha messo Sean O’Keefe.

A rivelarlo proprio O’Connor: «Voglio fare questo film e creare questo franchise da quando ho iniziato a voler fare film. Da bambino, molti amici erano appassionati di Superman e Batman ma c’era un solo supereroe che mi interessava: Green Hornet. Ho sempre pensato che fosse il più tosto di tutti perché non aveva superpoteri. Il Calabrone Verde era un supereroe umano. Non indossava un costume da clown, era una criminale agli occhi della legge e del mondo criminale».

Il regista continua parlando della ua idea per riportare sul grande schermo il personaggio: «Voglio rilanciare la mitologia di Green Hornet in un contesto contemporaneo, enfatizzando la storia e il personaggio, ma allo stesso tempo incorporando tematiche che mi stanno a cuore. I cinecomic sono un genere contemporaneo, ma come possiamo farli in modo diverso? Come si può creare un’esperienza cinematografica unica e differente da tutti gli altri cinecomic in circolazione? […] Come facciamo a dare un cuore a un personaggio come non è mai prima d’ora? Queste sono le mie preoccupazioni, i miei desideri, le mie intenzioni, le mie paure e i miei obiettivi».

Per chi non lo sapesse, il personaggio del Calabrone Verde fu creato da George W. Trendle e Fran Striker nel 1936 e debuttò in un serial radiofonico, prima che in fumetti e serie tv. Green Hornet è l’alter ego mascherato dell’editore Britt Reid che combatte il crimine affiancato dal fedele Kato.

La versione più celebre è forse quella televisiva del 1966 impersonata da Van Williams, con Bruce Lee nel ruolo di Kato. Più recentemente, nel 2011, è stato Michel Gondry a riportare sul grande schermo il personaggio con Seth Rogen nei panni del vigilante mascherato.

Fonte: Deadline

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