Una delle maggiori aspettative nutrite da tutti i fan Pixar di lunga data, sembra essere giunta al capolinea. A quanto pare le speranze di poter vedere un sequel di Ratatouille sono infatti state definitivamente abbattute dallo stesso Brad Bird, regista dell’acclamato film animato del 2007, interrompendo così la lunga tradizione di seguiti realizzati dallo studio di animazione.
Nel corso di un’intervista rilasciata a Collider il regista ha infatti confermato di non avere alcun interesse a continuare la storia dello chef roditore Remy, nonostante nel corso degli anni i dirigenti della Pixar abbiano cercato di spingerlo più volte in quella direzione:
«No, non lo so. Hanno fatto piccole finte in tal senso per vedere come avrei reagito. Hanno fatto della battute, ma a una battuta un po’ più seria, tipo, del tipo “Davvero lo faresti?” io ho risposto “No, abbiamo già raccontato quella storia.”»
Il regista ha poi approfondito il suo punto di vista aggiungendo:
«Ogni volta che fai qualcosa che finisce per entrare in contatto con le persone, queste penseranno automaticamente “Che ne dici di farne un’altra?” La gente ne ha parlato per il Il gigante di ferro, il che per me è esilarante perché il film non ha avuto alcun successo nella sua uscita iniziale. È stato rivalutato nel tempo, ma cosa fareste per dare un seguito alla storia? Sta aggirandosi in incognito per non farsi scoprire? In altre parole, per me quella storia ormai è raccontata.»
Patton Oswalt, che ha doppiato Remy nel classico della Pixar, aveva riacceso le speranze per un sequel quando all’inizio di questo mese aveva dichiarato al podcast Obsessed del Daily Beast che avrebbe desiderato vedere il sequel realizzato proprio dallo stesso Brad Bird:
«Ovviamente, mi piacerebbe molto se ci fosse un sequel di Ratatouille. Non ci sarebbe mai stato un sequel de Gli Incredibili se il regista non avesse pensato: ‘Aspetta un attimo. C’è una storia da raccontare. Quindi se gli viene un’idea, è quella che voglio fare. Non voglio essere il ragazzo che se ne esce dicendo “Ehi, e se Remy facesse questo?” Voglio che sia una di quelle idee che accadono e dalla quale non puoi allontanarti. Non voglio che venga da noi dicendo “Va bene, tiriamo fuori i blocchi legali e analizziamo la fattibilità di un sequel.” Ci sono molti film in cui viene fatto così, e finisce sempre per sembrare inorganico.»
Sfortunatamente per Oswalt, Bird sembra avere le idee tanto chiare quanto diverse sull’eventualità di un sequel dell’amato film Pixar. Ad ogni modo, questa potrebbe non essere una cattiva notizia. Lo stesso Oswalt aveva dichiarato nel corso dell’intervista che la conditio sine qua non per la realizzazione del film avrebbe dovuto essere la proposta di una storia davvero valida. Tuttavia, se questa non è emersa in quasi due decenni, forse potrebbe davvero non valere la pena tornare sulla toccante storia di Remy e del suo sogno culinario.
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Foto: Pixar
Fonte: Collider
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