Una favola musical che trae ispirazione dalla fiaba del Principe ranocchio ambientata nella New Orleans dei ruggenti Anni Venti. E un omaggio al jazz. La Principessa e il ranocchio, il nuovo film d’animazione della Disney (in tecnica tradizionale, cioè in 2D) diretto da Ron Clements e John Musker (i creatori di Aladin e La Sirenetta) e in arrivo sui nostri schermi il prossimo 18 dicembre, è tutto questo e molto di più. Anche perché vedrà sullo schermo la prima eroina Disney di origini afro-americane. Tiana, questo il suo nome, è la principessa 19enne che si troverà a dover baciare Naveen, principe tramutato in ranocchio, per sciogliere l’incantesimo lanciatogli dal Dr. Facilier, uno stregone voodoo. Ma non tutto andrà come descritto dal libro delle favole e i nostri eroi dovranno affrontare qualche imprevisto e molte avventure, durante le quali incontreranno i personaggi più bizzarri e al contempo simpatici: dall’alligatore Louis, trombettista e cantante jazz, alla lucciola Ray, giovane e già un po’ farfallone.
Nelle cinque featurette tratte da un speciale dedicato al film i registi, la doppiatrice della principessa Tiana e uno dei disegnatori ci raccontano alcuni aneddoti legati alla creazione dei personaggi e della storia. Oltre a farci vedere in anteprima la fatidica scena del bacio.
Nel secondo filmato sono i due registi Ron Clements e John Musker a svelarci come inizia la storia «La principessa e il ranocchio inizia con l’immagine di un cielo stellato, e il particolare di una stella, quello più luminosa. Subito dopo viene presentato il personaggio di Tiana, che non è come le solite principesse del mondo Disney», e a spiegarci perché hanno voluto ambientarla proprio nella New Orleans degli anni ’20: «La città con la sua atmosfera e le sue note jazz è uno dei veri protagonisti del film. Perché rappresenta un mix perfetto di magia, mistero e musica… proprio quello che noi stavamo cercando». Effettivamente la musica e le canzoni interpretate dai personaggi rappresentano un elemento centrale del film. La colonna sonora vuole proprio essere un omaggio al jazz e alla città (New Orleans, appunto) dove questo sound è nato.
Nella terza clip invece conosciamo Anika Noni Rose, la doppiatrice di Tiana, la quale ribadisce che: «Tiana non è la solita principessa. Lei non aspetta un principe azzurro che la venga a conquistare, ma fa in modo che i suoi sogni diventino realtà». Con lei abbiamo la possibilità di ascoltare due canzoni “Down in New Orleans” e “Almost there”, quest’ultima cantata proprio da Anika. «Anche per me far parte di una storia Disney è come un sogno. È entusiasmante» confessa la doppiatrice.
Il quarto video ci propone invece l’intervista a Randy Haycock, il responsabile dei disegnatori, che spiega come è nato (sul foglio) il personaggio del principe Naveen e come dalla sua versione umana sia arrivato alla versione ranocchio. «Ho cercato di curare soprattutto la bocca e gli occhi, cercando di replicare gli stessi lineamenti sia nel principe che nel ranocchio in modo da rendere evidente una certa somiglianza». Haycock coglie l’occasione anche per parlare della passione che mette nel suo lavoro:«Ho sempre sognato di fare questo lavoro. Disegno da quando ho tre anni. È bellissimo vedere come da un foglio bianco può nascere un mondo magico».
E infine nell’ultima clip assistiamo in anteprima alla divertente scena del bacio. Che, a dire il vero, non inizia nel migliore dei modi. Perché Tiana, spaventata da Naveen, cerca di difendersi (e di schiacciarlo) con un libro, che guarda caso è proprio quello del Principe ranocchio:
Naveen: In questo libro c’è la soluzione. Tu devi baciarmi. E ti prometto che ti piacerà. A tutte le donne piacciono i baci del principe Naveen.
Tiana: Scusami. Io vorrei aiutarti. Ma non bacio le rane.
Naveen: Devi farlo. Anche perché, oltre a essere incredibilmente bello, provengo da una famiglia benestante. Posso ricompensarti a dovere…
Tiana: Solo un bacio?
Naveen: Solo uno, a meno che tu non ne voglia di più…
E così la riluttante Tiana cede e bacia il suo ranocchio. Ma sarà davvero questa la soluzione? Veramente basterà un solo bacio per distruggere l’incantesimo del Dr. Facilier?
Buona visione.

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