Un tuffo nel passato per romatici nostalgici. La principessa e il ranocchio promette di far rivivere al cinema le emozioni dei classici Disney come La sirenetta o Aladdin. La casa di Topolino, dunque, che il 15 ottobre arriverà nel Bel Paese con il suo tridimensionale Up e si è recentemente lanciata nel mondo dei supereroi con l’acquisizione di Marvel, non dimentica il passato e torna alle origini. D’altra parte, il film – della più tradizionale animazione 2D – è stato realizzato proprio dagli stessi autori delle pellicole appena citate, Ron Clements e John Musker. E proprio come un tempo, la favola animata approderà sugli schermi italiani per le festività natalizie (il 18 dicembre). Principessa Tiana è una giovane afroamericana, che vive a New Orleans negli anni Venti, durante l’epoca d’oro del jazz (genere che farà da sfondo al film, tra assoli, duetti e grandi scene collettive, in pieno stile Disney). Il principe Naveen, trasformato in un ranocchio a causa di una maledizione, che solo una principessa può spezzare, supplica la bella Tiana di baciarlo. Ma la ragazza, che Principessa è di nome, ma non di fatto, finisce vittima dello stesso incantesimo. Tra le voci celebri che hanno doppiato la versione originale, spiccano John Goodman e Oprah Winfrey.

Qui sotto potete gustarvi una divertente clip, in lingua originale, del film, in cui una giovanissima Tiana, gioca con una sua amica d’infanzia. La ragazzina traveste il suo cucciolo da rana, per simulare la leggenda della principessa che con un bacio trasforma un rospo in un principe.

Per saperne di più sul film, guardate la nostra photogallery.

© RIPRODUZIONE RISERVATA