Oramai è chiaro per tutti: Harrison Ford si è rotto una gamba e non una caviglia. Per questo, allora, potrebbe rimanere fermo per settimane intere (addirittura c’è chi parlava di 8). E se Ford, che interpreta Han Solo, uno dei co-protagonisti di Star Wars VII come ha annunciato qualche mese fa la produzione, dovesse rimanere fermo, uno slittamento della release del film parrebbe la cosa più naturale da fare. Oppure no?

Le recenti vicende della Universal e della società assicurativa di Fast and Furious 7 hanno dimostrato che non si scherza con i ritardi nella produzione: ogni giorno in più sono milioni (lo ripetiamo: mi-li-o-ni) di dollari persi. Chissà, quindi, quale sarà la scelta finale della Disney, che proprio ieri mattina si è riunita per una riunione di produzione.

È anche vero – e i vari casi di Robert Downey Jr. sul set di Iron Man 3 o di Christoph Waltz su quello di Django – che è possibile lavorare nonostante un fermo del genere: basta (si fa presto a dirlo, lo sappiamo) girare prima le scene senza quell’attore, o dove comunque quell’attore può rimanere fermo. La release fissata per Dicembre 2015 sembra comunque troppo, troppo vicina.

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Fonte: Collider

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