Se doveste scegliere la sequenza di nudo cinematografico più celebre della storia, quale film mettereste al primo posto?
Una domanda complessa, considerando che ci sono diversi parametri con cui valutare le varie opzioni. Dovrebbe trattarsi della scena più vista di sempre dal pubblico? O magari di quella che ha avuto un maggiore impatto nell’industria cinematografica, cambiando così il modo in cui il nudo stesso viene concepito dai registi?
Interrogati da Cinemablend, hanno tentato di rispondere a questo dilemma Danny Wolf e Jim McBride, rispettivamente regista e produttore di Skin: A History of Nudity in the Movies, documentario che ripercorre la storia del nudo cinematografico, maschile e femminile, dalle origini ad oggi.
Nel dare un responso, McBride fa sostanzialmente tre distinzioni: la sua scena preferita, quella più vista di sempre, ed infine, la più indimenticabile.
«Penso che io e Danny siamo entrambi d’accordo nel dire che quella di Phoebe Cates in Fuori di testa è probabilmente la nostra preferita. L’ho sempre detto, è la mia scena di nudo preferita di tutti i tempi. Voglio dire, la sua bellezza, la popolarità che aveva tra i giovani della mia età quando il film è uscito. C’erano le note di Moving in Stereo dei Cars, lo slow motion, l’acqua che le veniva spruzzata addosso, il fatto che fosse in uno dei più grandi film di tutti i tempi. Finisco sempre col dire che è quella la mia scena di nudo preferita. Ma c’è molto altro da dire quando mi viene posta una domanda del genere. Prima hai nominato quella di Kate Winslet in Titanic, perché è un film che tantissime persone hanno visto. Aveva un rating PG. Credo che lo abbiano visto un po’ tutti, quindi penso che possa essere considerata la scena di nudo più vista di sempre. Poi ovviamente c’è anche Sharon Stone in Basic Instinct. Quella credo sia invece la più famosa di tutti i tempi, perché chiunque se la ricorda. Ha anche avuto delle parodie. Voglio dire, se citi Basic Instinct, qual è la prima cosa che ti viene in mente? Ovviamente quel film doveva essere nel nostro documentario. È uno dei più grandi di sempre.»
Cosa ne pensate di queste tre scelte? Fateci sapere la vostra opinione in merito.
© RIPRODUZIONE RISERVATA