Dopo Agents of SHIELD e Agent Carter, è arrivato il turno di Daredevil, la prossima serie che i Marvel Studios svilupperanno insieme a Netflix. E dopo Daredevil, sarà la volta di Luke Cage, Jessica Jones, Iron Fist e The Defenders. L’attenzione generale, però, è tutta concentrata su Daredevil che si spera almeno stavolta avrà una trasposizione (sul piccolo e non sul grande schermo) come si deve. In questi giorni Joe Quesada, editore capo della Marvel, è tornato a parlare del serial mostrandosi piuttosto entusiasta per quello che potremmo tranquillamente chiamare “modello Netflix”.

«Uno dei vantaggi – ha spiegato – è quello di poter programmare tutto. Ovviamente è più facile lavorare con pochi episodi che con molti. Possiamo sederci e programmare tutte le 13 puntate come fossero un film più lungo. Permette di guardare il quadro generale più facilmente. […] Sai che ci sarà qualcuno dei fan della Marvel che il giorno stesso della première andrà su Netflix e guarderà l’intera stagione. […] Netflix ci offre il vantaggio di costruire lo show in modo molto differente rispetto ai serial che vanno in onda ogni settimana».

«È un diverso tipo di costruzione – ha ribadito sempre Quesada – Il modo migliore per raccontare un fumetto è farlo con una via di mezzo tra un’uscita mensile e una graphic novel». Ed è in questo senso, visto che sarà possibile scaricare l’intero serial il giorno stesso del lancio su Netflix, che Daredevil sarà come una graphic novel. Che in un certo senso, forse, è la cosa migliora. Voi che cosa ne pensate?

Leggi anche: Daredevil farà parte dell’Universo Marvel, dice Joe Quesada

Fonte: Collider

© RIPRODUZIONE RISERVATA