Si ripete anche quest’anno quella che sembra ormai divenuta una regola: il romanzo vincitore del premio Strega diventa un film. Si tratta del successo letterario dell’esordiente dottorando in fisica Paolo Giordano, La solitudine dei numeri primi. Un successo, quello del 26enne torinese, che conta duecentomila copie vendute e che è valso al suo autore anche il risultato del premio Campiello oltre che il titolo di più giovane vincitore dello Strega in assoluto. A portare le storie tragiche di Alice e Mattia (protagonisti soli e indivisibili proprio come i numeri del titolo) sul grande schermo sarà la Offside di Mario Gianani, ora impegnata con le riprese del film di Marco Bellocchio Vincere. A subire l'”effetto Strega” negli ultimi otto anni sono stati cinque titoli: N di Ernesto Ferrero, premio Strega nel 2000, diventato il film N (Io e Napoleone) per la regia di Paolo Virzì, con Elio Germano e Monica Bellucci; Non ti muovere di Margaret Mazzantini, scelto nel 2002, con Sergio Castellitto e Penelope Cruz; Caos Calmo di Sandro Veronesi, vincitore del 2004, adattato da Antonello Grimaldi e interpretato da Nanni Moretti, Alessandro Gassman e Isabella Ferrari; e per ultimi, e ancora in fase di produzione, Come Dio comanda di Niccolò Ammaniti, che vedremo nelle sale il prossimo autunno per la regia di Gabriele Salvatores, e Vita di Melania Mazzucco (vincitore nel 2003) che ha ispirato il prossimo film di Ferzan Ozpetek Un giorno perfetto.

Al.Za.

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