Sul nuovo numero di You Tech, il mensile gratuito per iPad dedicato alle tecnologie pubblicato da Editoriale Duesse (la stessa casa editrice di Best Movie), Carlo Verdone ci propone la sua ricetta per la “solitudine tecnologica” in un’intervista in cui dichiara di usare YouTube per lavoro e di non amare Facebook («5.000 amici su FB e poi sei solo»). In “risposta” a queste considerazioni sulla “solitudine tecnologica” ora vi proponiamo l’editoriale di Luca Maragno Non solo soli, che riporta l’attenzione sulla questione, affermando: “Carlo Verdone ha torto. O meglio, sulla secondo noi non dice tutto” e, portando ad esempio qualche esperienza diretta legata alla “socialità 2.0 offerta proprio dai social network, interroga i lettori sull’argomento: “Il linguaggio digitale stilizzato è più o meno efficace nei confronti di quello dal vivo? Al posto di chiaccherare con quattro amici intimi si condividono pensieri e informazioni con centinaia di persone. Meglio o peggio? Noi non sappiamo dare una risposta, ci pare intanto diverso. E voi, che ne pensate?”.
© RIPRODUZIONE RISERVATA“La solitudine di Facebook”: voi siete d’accordo con Verdone?
Il linguaggio dei social network è più o meno efficace di quello dal vivo? Se lo chiede Luca Maragno nel suo blog in risposta all'intervista rilasciata dal regista al mensile You Tech
