La casa editrice Fazi ha pubblicato Twilight – Il diario della regista (nella foto la copertina del film). Il volume, scritto e disegnato dalla donna, Catherine Hardwicke, che ha portato sul grande schermo il primo dei film basati sui romanzi della casalinga mormona dell’Arizona, Stephenie Meyer, è già un cult. Best Movie, sul numero di aprile 2009, vi aveva già regalato in esclusiva gli estratti più romantici del diario del set dell’artista, pubblicando le immagini della “scena della Radura” e del “bacio” tra Edward (Robert Pattinson) e Bella (Kristen Stewart), nella cameretta di lei (articoli dei quali potete scaricare il file pdf in regalo, cliccando qui). Da qualche giorno, però, l’intero manoscritto è acquistabile in libreria, dove sta già andando a ruba. Il diario è costruito come quello di un’adolescente, pieno di disegni, piantine, frecce, foto, scritte in stampatello e annotazioni. La Hardwicke, infatti, ha recentemente dichiarato di essere, in un certo senso, ancora molto legata a quell’età: «Forse perché sono un’immatura e quindi conosco bene quel periodo della vita». Una fase che la regista ha riscoperto con il suo film d’esordio, Thirteen, e che indagherà ulteriormente grazie al suo nuovo progetto cinematografico, ancora in fase di lavorazione, ossia una versione moderna dell’Amleto, che nei panni del tormentato principe danese partorito dalla mente geniale di Shakespeare vedrà Emile Hirsch, il protagonista di Into the Wild di Sean Penn. Così, grazie alle foto, i frammenti di storyboard e le annotazioni pucclicati nel suo diario, scopriamo come la visione dell’amore adolescenziale e contemporaneamente atemporale di Eward e Bella, attraverso gli occhi della Hardwicke. Ma il diario è anche una lezione di regia. L’autrice, che è spesso ospite nelle università per illustrare ai ragazzi il mondo del cinema, è stata spinta alla pubblicazione del manoscritto anche dalle numerose domande che gli studenti le pongono sul suo mestiere, secondo lei ancora poco aperto all’universo femminile. Nel volume, dunque, non mancano i richiami alla lavorazione di Twilight, dalla radura fiorita alle scelte fotografiche adottate per portare sullo schermo le atmosfere crepuscolari del libro. Dalle pagine del libro si evince anche il profondo legame tra la regista e il film. Chissà se la rivedremo dietro la macchina da presa di uno dei prossimi film del francise (New Moon , che uscirà il 20 novembre in Italia, è stato affidato a Chris Weitz)… Intanto, buona lettura.

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