Non contento di aver conquistato il pubblico di tutto il mondo con il suo Tyrion nel Trono di spade, né di essere stato coinvolto in X-Men: Days of Future Past in un ruolo ancora misterioso, Peter Dinklage aggiunge un altro progetto alla lista delle sue priorità. E si tratta di un progetto che gli è molto caro, al punto che l’attore affetto da nanismo fungerà anche da produttore: si tratta dell’adattamento di Hop-Frog, racconto di Edgar Allan Poe che vede come protagonista (guarda caso) un nano giullare alla corte dell’immaginario re di un altrettanto immaginario regno. «È un racconto splendido e crudele, mi perseguita sin da quando ho letto il racconto di Poe anni fa» le dichiarazioni di Dinklage, che a quanto pare ha già scelto il regista per il film: «Non riesco a pensare a nessuno tranne che a Mark Palansky (regista di Penelope, ndr)». La sceneggiatura, invece, è stata affidata all’esordiente Brian Alan Carr. Siamo curiosi di scoprire come Dinklage se la caverà con Poe, dopo i risultati non eccelsi degli altri film e serie (The Raven e The Following, soprattutto) che di recente hanno usato l’autore americano come spunto per le loro storie
Fonte: Cinemablend
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