Nell’era dei social network, la condivisione è la vera droga. Ma non sempre porta solo like su Facebook e Twitter. Unfriended, nuovo film prodotto da Jason Blum (Paranormal Activity, la saga di Insidous, La notte del giudizio), parte proprio dagli effetti negativi che i social network, se usati nel modo sbagliato, possono avere sugli utenti. Tutto nasce quando una ragazza si suicida in seguito alla pubblicazione di un video che la ritraeva parecchio ubriaca: vittima dell’umiliazione pubblica, la giovane non ha retto. Ma anni dopo la sua morte, i suoi amici, o coloro che erano in qualche modo collegati con quel video, cominciano a venire perseguitati da un’entità malefica… che li contatta via Skype, usando internet come arma.
La metafora dietro una storia simile è chiara (la Rete è il Male!), ma Unfriended, diretto da Levan Gabriadze, è una sorta di Blair Witch Project 2.0 girato secondo una soggettiva (multipla) che corrisponde all’occhio della webcam dei protagonisti o agli schermi dei loro computer. L’effetto è piuttosto intrigante e a giudicare dal trailer, che qui sotto trovate in italiano, non funziona male.
L’uscita nelle sale è fissata al 18 giugno.
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