La ventesima edizione della Festa del Cinema di Roma si preannuncia come un appuntamento centrale dell’autunno cinematografico italiano. In programma dal 15 al 26 ottobre 2025 all’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone, il festival inaugurerà le celebrazioni del suo ventennale con un film italiano: La vita va così, il nuovo lavoro di Riccardo Milani, sarà il titolo d’apertura, presentato fuori concorso nella sezione Grand Public.
L’annuncio è arrivato dalla Fondazione Cinema per Roma, con la conferma da parte del Presidente Salvatore Nastasi e della Direttrice Artistica Paola Malanga, che ha firmato la proposta. La scelta di Milani – autore noto per la sua capacità di coniugare cinema popolare e riflessione sociale – si inserisce perfettamente nella linea editoriale della rassegna, sempre attenta al dialogo tra industria, territorio e sguardo d’autore, come confermato nel 2024 dal successo di Un mondo a parte.
Scritto dallo stesso Milani insieme a Michele Astori, La vita va così è un film corale e appassionato ambientato in un angolo incontaminato della Sardegna, dove una comunità si trova a fare i conti con il sogno del lavoro e la difesa della propria identità culturale. Il racconto attraversa vent’anni di cambiamento, ed è ispirato a una vicenda reale che ha avuto risonanza anche sulla stampa internazionale. Il cast unisce volti amati del cinema italiano e interpreti locali: tra gli attori figurano Virginia Raffaele, Diego Abatantuono, Aldo Baglio, Geppi Cucciari e un vero pastore sardo, Giuseppe Ignazio Loi.
Prodotto da Mario Gianani e Lorenzo Mieli per Our Films (gruppo Mediawan) e da Sonia Rovai per Wildside (gruppo Fremantle), La vita va così sarà co-distribuito da Medusa Film e PiperFilm, che curerà anche la distribuzione internazionale.
Insieme al titolo d’apertura, la Festa nelle ultime settimane ha anche annunciato la composizione delle giurie ufficiali. A presiedere la commissione del Concorso Progressive Cinema, la sezione competitiva principale, sarà Paola Cortellesi, reduce dal grande successo di C’è ancora domani. Con lei, un gruppo internazionale di profili di rilievo: il regista finlandese Teemu Nikki, il britannico William Oldroyd, lo scrittore e illustratore americano Brian Selznick e l’attrice franco-finlandese Nadia Tereszkiewicz.
Fonte: Festa del Cinema di Roma
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