Lei sì che sa come prendere i media. Annunciata da giorni sulla Croisette, la material lady Madonna non aveva ancora assicurato la sua presenza al Festival. E invece eccola “materializzarsi” (e cosa se no?) ieri sera sulla montée des marches alla proiezione di I Am Because We Are, il documentario da lei stessa prodotto, scritto e narrato e dedicato ai bambini del Malawi (il Paese dove un anno e mezzo fa ha adottato il piccolo David Banda). L’unica cosa che forse la diva (scortata dal marito Guy Ritchie e con acconciatura e abito Chanel di ispirazione rétro) non aveva considerato è stato vedersi rubare la scena sotto il naso da una radiosa Sharon Stone, sbarcata al Festival alla vigilia del galà benefico dell’Amref, l’associazione anti-Aids di cui è madrina. Ma, da brava conoscitrice dei media quale è, Lady Ciccone ha saputo subito come rimediare allo smacco: invitando Sharon accanto a sé sulla scalinata del Palais du Cinéma e facendosi fotografare insieme a lei. Arrivando persino a sfidare la vertiginosa differenza d’altezza.

Ma.Ca.

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