Joaquin Phoenix e i blockbuster: rapporto piuttosto teso. O complicato, per smorzare un po’ il concetto. L’attore ha interpretato tanti ruoli importanti nella sua carriera, evitando però di trasformarsi in una star di Fast & Furious, per esempio. Eppure è stato vicinissimo a diventare Doctor Strange per Marvel, prima di cedere il testimone a Benedict Cumberbatch. In una recente intervista a Time Out London, Phoenix ha spiegato meglio la sua “allergia” a questo genere di film: «Quando ero giovane ero molto più snob verso questi progetti, ma ora sono migliorati. Diverse volte sono andato vicino a interpretarne uno, ma alla fine non sono mai stato convinto al 100%. C’erano troppe cose che andavano contro i miei istinti di attore. Troppe condizioni, troppi compromessi. Non ho mai incontrato un regista di questi film che, parlando della sceneggiatura, mi abbia detto: “Ok, lasciamo perdere tutto e concentriamoci solo sui personaggi”. Mi spiace, ma non fa per me».

Phoenix però non critica in toto i blockbuster, e confessa di averne apprezzato uno in particolare: il reboot di Star Trek di J.J. Abrams: «L’avete visto? Quel ragazzo, Chris Pine, che interpreta Kirk è un genio. Il mio problema è che non so se ho voglia di partecipare a film così, ho letto diverse sceneggiature e per il 75% sono solo asteroidi nello spazio».

Fonte: Time Out London

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