Lanterns continua ad avvicinarsi al finale della sua prima stagione aggiungendo nuovi strati a un mistero che, episodio dopo episodio, si è fatto sempre più complesso. Nel settimo capitolo, The Jordan Boys’ Legacy, la serie torna a mettere al centro Hal Jordan anche dopo la sua morte, ma lo fa attraverso una versione del personaggio che conosciamo già e che ora assume un peso molto diverso: l’Halogram. Quello che inizialmente sembrava un semplice backup della coscienza di Hal si rivela infatti qualcosa di molto più interessante, soprattutto perché il suo comportamento sembra collegarsi direttamente alle capacità anomale di John Stewart.
La domanda, quindi, non è soltanto cosa sia davvero l’Halogram, ma perché nell’episodio 7 riesca a fare cose che, secondo le regole note delle Lanterne Verdi, non dovrebbe essere in grado di fare.
Cos’è davvero l’Halogram in Lanterns?
L’Halogram è una copia della coscienza di Hal Jordan registrata all’interno del suo anello attraverso quello che la serie identifica come un sistema di backup. Non si tratta quindi di una semplice registrazione o di un messaggio lasciato dal personaggio prima della morte, ma di una vera e propria ricostruzione della sua personalità, dei suoi ricordi e del suo modo di pensare fino al momento dell’ultimo aggiornamento.
Ed è proprio questo il dettaglio più importante. La copia di Hal che accompagna John nell’episodio 7 risale a circa vent’anni prima rispetto al presente della serie. Non conosce Kerry Kane, non sa nulla di ciò che è accaduto a Rushville e non possiede i ricordi degli eventi che hanno trasformato profondamente Hal negli anni successivi. Di fatto, quello che John incontra non è il suo vecchio mentore, ma una versione più giovane, meno disillusa e meno indurita dello stesso uomo.
Questa scelta permette alla serie di mostrare due Hal Jordan molto diversi senza negare la morte del personaggio. Il vero Hal era diventato diffidente, orgoglioso e sempre più ossessionato dal proprio ruolo; l’Halogram, invece, osserva John con una disponibilità che il suo alter ego più anziano sembrava ormai aver perso.
Perché l’Halogram è diverso dal vero Hal Jordan
La differenza non è soltanto cronologica, ma anche emotiva. L’Halogram appartiene a un periodo precedente alla parte più traumatica della vita di Hal e proprio per questo reagisce in modo diverso alle capacità di John Stewart. Dove il Hal del 2016 vedeva in John soprattutto un possibile sostituto e faticava a riconoscerne apertamente il talento, l’Halogram riesce quasi subito a cogliere quanto il giovane sia speciale.
È una variazione sottile ma fondamentale, perché trasforma la copia digitale in una sorta di specchio di ciò che Hal avrebbe potuto essere se non fosse stato consumato dalle proprie paure, dai propri fallimenti e dal peso del ruolo. In questo senso, l’Halogram non serve soltanto a mantenere Kyle Chandler all’interno della serie. Serve a mostrare a John il mentore che forse non ha mai avuto davvero.
Cosa succede nell’episodio 7 della serie HBO Max
Il settimo episodio rende però l’Halogram ancora più misterioso. John riesce a evocarlo anche senza indossare l’anello e, soprattutto, la copia di Hal sembra acquisire una consistenza sempre più concreta. Può toccare oggetti, interagire fisicamente con l’ambiente e persino aiutare John durante il viaggio sul pianeta devastato dai Manhunters. È un comportamento che sorprende anche lo stesso Halogram, perché supera i limiti di ciò che dovrebbe essere una semplice proiezione creata dall’anello.
Ed è qui che Lanterns richiama direttamente uno dei misteri introdotti molto prima nella stagione. Già nei primi episodi John aveva mostrato una capacità anomala. Dopo aver creato con l’anello un piccolo uccello verde, il costrutto aveva continuato a esistere anche quando lui non indossava più il ring. Hal aveva reagito con sorpresa, facendo capire chiaramente che non si trattava di un comportamento normale.
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Nell’episodio 7 accade qualcosa di simile con l’Halogram.
John sembra capace di mantenere attivo e persino materializzare un costrutto al di fuori delle condizioni normalmente necessarie. L’Halogram non solo continua a esistere, ma acquisisce una presenza fisica che va oltre quella di una semplice immagine energetica. La serie non ha ancora spiegato cosa significhi davvero. Non sappiamo se John possieda una forza di volontà eccezionale, se abbia un rapporto particolare con l’anello o se ci sia dietro qualcosa di ancora più grande. Ma a questo punto è difficile considerare i due episodi scollegati. Prima l’uccello, ora Hal. Il filo conduttore sembra essere John.
Al momento l’Halogram è ancora legato all’anello e alla volontà di John, ma il fatto che riesca a interagire fisicamente con il mondo apre una possibilità molto più ampia. Se John è davvero capace di rendere stabili i costrutti anche oltre i loro limiti normali, allora la copia di Hal potrebbe diventare qualcosa di più di un semplice archivio. Non significa che Hal Jordan stia tornando in vita, e la serie non ha ancora suggerito nulla di così definitivo. Ma l’episodio 7 sembra volerci dire che John Stewart sta facendo con l’energia verde qualcosa che nemmeno Hal comprende fino in fondo.
Foto: HBO Max
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