Quando pensiamo al compianto Robin Williams, la mente corre subito a Mrs. Doubtfire, al Peter Pan di Hook, Patch Adams, e molti altri personaggi profondamente umani e sensibili. Tuttavia, i fan di Law & Order hanno potuto ammirare l’attore nei panni di uno dei villain più disturbanti nella storia degli show procedural.
Tra gli spin-off più longevi e di successo della storia della televisione, Law & Order: Unità Vittime Speciali non si è mai tirata indietro dall’affrontare frontalmente crimini legati alla violenza sessuale e psicologica e, in uno dei suoi episodi più celebrati, vediamo Williams dare vita ad un criminale che di distingue per sadismo e capacità manipolatorie.
L’Episodio 17 della Stagione 9, intitolato “Autorità“, si apre con un caso sconvolgente. Il direttore di un fast food costringe una dipendente a spogliarsi seguendo gli ordini di un uomo al telefono presentatosi come “Milgram”, il quale sostiene di essere un detective. Dietro quella voce autoritaria si cela tuttavia il misterioso Merritt Rook. All’apparenza gentile, pacato e affabile, Merritt si rivela essere un brillante tecnico del suono e pericolosamente intelligente e astuto, capace di usare la fiducia cieca nell’autorità come un’arma.
Quando Benson e Stabler (Mariska Hargitay e Christopher Meloni) riescono a raggiungerlo, comprendono di trovarsi di fronte a un individuo che conosce alla perfezione i meccanismi della mente umana. In tribunale, Rook sceglie persino di difendersi da solo, riuscendo a farsi assolvere e a ribaltare la percezione di colpa, alimentando il suo personale messaggio basato sulla sfiducia verso l’autorità.
Il personaggio è poi reso ancora più complesso dal suo tragico passato segnato dalla morte della moglie durante il parto, il quale ha scatenato in lui un odio profondo verso le figure di potere e che potrebbe anche averlo spinto anche a uccidere un medico ritenuto “responsabile”. Nulla è mai del tutto certo, ed proprio questa ambiguità a rendere Merritt Rook così disturbante.
Come spesso accade in Law & Order, “Autorità” affonda le sue radici in casi reali e documentati. Lo pseudonimo di Rook, “Milgram”, è un riferimento diretto a Stanley Milgram, noto psicologo statunitense famoso per aver condotto una serie di esperimenti che contrapponevano l’obbedienza all’autorità contro i dettami della coscienza. Inoltre, l’episodio rimanda a veri casi avvenuti negli Stati Uniti, in cui falsi agenti di polizia convincevano i manager a umiliare i dipendenti.
Insomma, se avete apprezzato il lato più oscuro di Robin Williams in One Hour Photo, questo episodio di Law & Order: Unità Vittime Speciali rimane una visione obbligata, la quale dimostra una volta di più come il compianto attore fosse capace di incarnare un male più sottile e realistico di quanto potessimo immaginare.
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