Lo sceneggiatore di Changeling J. Michael Straczynski ha colto l’occasione durante la conferenza stampa di Ninja Assassin (che lui ha co-sceneggiato) per raccontare gli ultimi aggiornamenti riguardo all’atteso remake dell’omonimo kolossal fantascientifico del 1956, Il Pianeta Proibito (Forbidden Planet) di cui vi avemo parlato circa un anno fa. Nella pellicola originale l’incrociatore spaziale C-57-D viene inviato sul pianeta Altari IV alla ricerca di possibili sopravvissuti della precedente spedizione Bellerofonte, dispersa da circa vent’anni. Arrivato a destinazione l’equipaggio scopre che gli unici rimasti in vita sono il dottor Edward Morbius e sua figlia Altaira, e che il pianeta è abitato da una fonte di energia sconosciuta che ha causato la morte di quasi tutta la precedente spedizione. Tratto dall’omonimo romanzo di W.J. Stuart, il film potrebbe essere diretto da James Cameron, reduce dal suo kolossal fantascientifico in 3D, Avatar (in sala dal 15 gennaio). «Penso che chiunque sia un fan del film originale, come me, lo troverà particolarmente fedele alla prima pellicola», spiega Straczynski, «Abbiamo deciso di spiegare con maggior accuratezza lo sbarco della prima nave scomparsa sul pianeta Altari IV vent’anni prima, come contrappunto alla storia ambientata nel presente. Warner è estremamente eccitata all’idea di dare vita a un nuovo franchise e desidera investire un budget consistente. Rispetto al primo film c’è un po’ più di azione, ma il pezzo forte rimangono comunque i personaggi. Quindi gran parte del film sarà caratterizzata da dialoghi, anche se le scene d’azione saranno davvero coinvolgenti».

© RIPRODUZIONE RISERVATA