Nel corso dell’anno che sta per concludersi, il prestigioso Hollywood Reporter ha lanciato un progetto interessante: stiamo parlando del “Creative Until You Die“, un insieme di interviste a 10 famose star di Hollywood che a 90 anni non hanno ancora deciso di ritirarsi dalle scene. Il sito è così passato da nomi come Dick Van Dyke a Stan Lee, confezionando interviste ovviamente focalizzate sugli anni della giovinezza degli attori o produttori e sulle differenze tra ieri e oggi.

Ebbene, l’ultimo di questi incontri si è rivelato estremamente ostico per il giornalista Andy Lewis, che ha intervistato il leggendario comico Jerry Lewis. Già il titolo la dice lunga: “7 dolorosi e imbarazzanti minuti con Jerry Lewis“, ma vedendo il resto dell’intervista il disagio diviene palpabile e significativo. Le domande, come sopra specificato, sono tutte focalizzate sulla carriera passata dell’attore, che controvoglia e visibilmente scontroso ha risposto almeno alla metà di queste in modo secco con svariati “no“, facendo persino il verso al giornalista e spegnendo regolarmente il suo entusiasmo.

Per esempio: quando a Lewis viene chiesto come fosse Las Vegas nel 1947, l’attore risponde: «Esattamente come è oggi», oppure quando il giornalista domanda al comico se avesse mai pensato al ritiro -questo a inizio intervista-, quasi urlando e ripetendosi Lewis controbatte: «Perché?». Ma la frasse più agghiacciante arriva alla domanda: «Qual è stato il momento più bello della sua carriera?». Risposta: «Quando Dean Martin era vivo».

Vi lasciamo al video. Eccolo:

Fonte: THR

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