Lisbeth è tornata
whatsapp

Lisbeth è tornata

Un caso letterario clamoroso. Una prima versione cinematografica insoddisfacente. E ora, finalmente, Uomini che odiano le donne arriva al cinema in una nuova veste. Firmata dal “mago” David Fincher, con stelle come Daniel Craig e Robin Wright ad arricchire il cast. E soprattutto con Rooney Mara/Lisbeth, personaggio indimenticabile e pronto a segnare l’immaginario collettivo, tra look punk, genio e follia

Lisbeth è tornata

Un caso letterario clamoroso. Una prima versione cinematografica insoddisfacente. E ora, finalmente, Uomini che odiano le donne arriva al cinema in una nuova veste. Firmata dal “mago” David Fincher, con stelle come Daniel Craig e Robin Wright ad arricchire il cast. E soprattutto con Rooney Mara/Lisbeth, personaggio indimenticabile e pronto a segnare l’immaginario collettivo, tra look punk, genio e follia

David Fincher non è un uomo che odia le donne.
Semmai odia i suoi attori, a dare ascolto a coloro che lo dipingono come uno spietato dittatore. O forse odia tutti, a giudicare dalla crudezza con cui ha dipinto, in vent’anni di carriera, le pieghe più turpi dell’animo umano. Ma un misogino? No, quello no. Eppure tra un mese lo vedremo far torturare e stuprare la protagonista del suo ultimo film, un’hacker svedese fragile e asociale a cui presta corpo e anima uno scricciolo di nome Rooney Mara, scelta dal regista con un eloquente: «È lei la mia Lisbeth». Che sia diventato anche lui un uomo che odia le donne?

Per leggere il resto dell’articolo corri a comprare la rivista. Best Movie di gennaio è già in edicola.

© RIPRODUZIONE RISERVATA