L’Italia ha scelto il titolo che rappresenterà il nostro cinema nella corsa agli Academy Awards 2026, nella categoria Miglior Film Internazionale. A contendersi la candidatura erano ben 24 film iscritti, selezionati tra i titoli italiani più significativi della stagione: da Napoli – New York di Gabriele Salvatores a Diamanti di Ferzan Özpetek, passando per Duse di Pietro Marcello, Le assaggiatrici di Silvio Soldini, Il treno dei bambini di Cristina Comencini, fino a nomi come Pupi Avati, Paolo Genovese, Mario Martone, Gianfranco Rosi e tanti altri. Un panorama ricco e variegato che ha mostrato la vitalità e la diversità del cinema italiano contemporaneo.
Alla fine, il Comitato di Selezione istituito da ANICA su incarico dell’Academy of Motion Picture Arts and Sciences, riunitosi oggi a Roma davanti a un notaio, ha scelto di puntare su Familia di Francesco Costabile. Il regista calabrese, classe 1980, si era già fatto notare per il suo lavoro di ricerca sulle radici culturali e familiari del Sud Italia, e con questo film conferma il suo sguardo personale, capace di intrecciare memoria privata e Storia collettiva.
Il film, ispirato al memoir Non sarà sempre così di Luigi Celeste, racconta la storia di Luigi “Gigi” Celeste, interpretato da Francesco Gheghi, che vive con la madre Licia (Barbara Ronchi) e il fratello Alessandro. Dopo dieci anni di assenza torna il padre Franco (Francesco Di Leva), figura autoritaria e violenta la cui presenza riapre ferite mai rimarginate. Attraverso i legami familiari e le cicatrici lasciate dalla violenza domestica, la narrazione esplora il bisogno di protezione, la ricerca di identità e le conseguenze di un passato doloroso che segna più generazioni. Nel cast figurano anche Marco Cicalese, Tecla Insolia ed Enrico Borello.
La vicenda su cui si basa Familia è quella reale di Luigi Celeste, che nel 2008, a soli ventitré anni, uccise il padre dopo anni di violenze domestiche subite dalla madre e dal fratello. Processato e condannato a nove anni di carcere in appello, Celeste ha sempre raccontato di aver agito in un contesto di esasperazione e di mancata protezione da parte delle istituzioni, nonostante le ripetute denunce della madre. Durante la detenzione ha intrapreso un percorso di studio e di riflessione, che lo ha portato a laurearsi, a diventare esperto di sicurezza informatica e a pubblicare il memoir Non sarà sempre così (2017), scritto insieme a Sara Loffredi.
Con la selezione ufficiale, Familia entra ora nella corsa alla shortlist dei 15 film internazionali che sarà resa nota dall’Academy il 16 dicembre 2025. Successivamente, il 22 gennaio 2026 arriverà il verdetto sulle nomination definitive, ovvero la cinquina che concorrerà al premio. La cerimonia di consegna degli Oscar si terrà il 15 marzo 2026 a Los Angeles, serata in cui il film di Costabile potrebbe ambire a scrivere una nuova pagina nella lunga storia del cinema italiano agli Academy Awards.
Fonte: ANICA
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