Vedi anche il primo poster ufficiale de Lo Hobbit.

L’abbiamo atteso pazientemente, guardando e riguardando foto e videoblog per ingannare il tempo e leggendo interviste, sinossi, dichiarazioni e servizi speciali (tra cui quello che Best Movie di dicembre ha dedicato al film e agli altri fantasy del 2012). Manca ancora un anno al momento in cui l’attesa verrà davvero premiata, ma almeno per questo Natale possiamo essere soddisfatti: il trailer de Lo Hobbit che ci era stato promesso da Peter Jackson è tra noi! Ed è uscito, come promesso, in anteprima per il web; e infatti potete vederlo qui sotto, e vi consigliamo di farlo di corsa e senza indugiare ulteriormente, perché di cose da dire ce n’è a bizzeffe.

Fatto? Vi siete goduti questi due minuti e mezzo di anteprima? Bene. Siete soddisfatti? Perché noi sì, pur con qualche minuscola riserva. Partiamo dalla domanda più ovvia e urgente: come siamo messi riguardo alla fedeltà al libro di Tolkien? Be’, non male, sembra: poche cose di quelle che si vedono non sono presenti anche nel romanzo originale, e quelle poche arrivano dal Signore degli Anelli, quindi, come dire, «è tutto in famiglia». Ci sono i nani, e sono contemporaneamente molto seri (la canzone cantata a casa Baggins è da brividi) e molto buffi: sembra quindi che Jackson non voglia rinunciare al duplice volto del libro, il che non può che farci contenti.

Come non possiamo che essere entusiasti di quel poco che si vede di Bilbo Baggins, il cugino/zio del Frodo del Signore degli Anelli e vero protagonista di questa storia: non vogliamo togliere nulla a Elijah Wood, che è ormai diventato un’icona, ma Martin Freeman e la sua inglesità sono quanto di più hobbit si sia mai visto finora su uno schermo. E vederlo scambiare due amichevoli chiacchiere con Gollum/Andy Serkis ci ha fatto venire il sorriso sulle labbra.

Rimangono dei dubbi su un paio di scelte narrative che traspaiono da questo trailer: per esempio, cosa c’entra Galadriel/Cate Blanchett, e perché sembra addirittura flirtare con Gandalf/Ian McKellen? E la Spada che fu rotta? E perché tanta grandeur e cupezza per un romanzo che di fatto è molto più intimo e leggero rispetto al Signore degli Anelli? Proviamo a darci delle risposte: la regina degli elfi di Lothlorien e la spada di Aragorn – che nel romanzo originale non compaiono – potrebbero essere state inserite per dare continuità con Il Signore degli Anelli, e non andranno a pesare sull’economia della storia. Mentre per quel che riguarda l’atmosfera, stiamo pur sempre parlando di un teaser trailer, sicuramente più appetibile se presentato in questo modo. Ma tutte queste sono grandi elucubrazioni basate solo su due minuti e mezzo di trailer, quindi forse è il caso di smetterla con le ipotesi oziose e tornare a goderci questa piccola ma significativa anteprima. Perché l’attesa per il 14 dicembre 2012 è ancora lunga.

Qui sotto il trailer di Lo Hobbit

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