Il set neozelandese de Lo Hobbit era un po’ troppo silenzioso ultimamente: da quasi due settimane non si avevano notizie di nuovi membri del cast, foto di scena o pettegolezzi di vario genere. Ma di fronte a un film così atteso è impensabile aspettarsi un vuoto di notizie troppo prolungato…
E infatti Peter Jackson ha appena annunciato una new entry nella già nutrita squadra di attori che darà vita al romanzo di J.R.R. Tolkien. Si tratta di Stephen Fry, attore e regista inglese molto noto in patria (e un po’ meno da noi). Tra le altre cose, ha recitato nella sitcom Blackadder, che in Italia non è mai arrivata ma vedeva tra i protagonisti anche Sir Rowan Atkinson AKA Mister Bean; al cinema lo si è visto in V per Vendetta e sentito (era la voce narrante) in Guida galattica per autostoppisti. Guy Ritchie lo ha voluto come fratello di Sherlock Holmes in Sherlock Holmes 2, e Tim Burton come voce del gatto del Cheshire in Alice in Wonderland. Insomma, un curriculum di tutto rispetto per Fry che ne Lo Hobbit interpreterà il sindaco di Pontelagolungo (Esgaroth in inglese), la città lacustre costruita interamente di legno e che sorge all’ombra della Montagna Solitaria, altresì nota come ex-patria dei Nani e ora dimora del drago Smaug. Bilbo e i Nani (se avete già letto il libro sapete di cosa stiamo parlando, altrimenti saltate questa frase se non volete spoiler!) arriveranno a Pontelagolungo dopo essere fuggiti dalle segrete di Thranduil, il re degli Elfi Silvani, e dalla città partiranno per l’ultima parte del loro viaggio. Incidentalmente, la loro breve permanenza nell’insediamento di palafitte coinciderà con il compleanno di Bilbo (nuovo eroe dei Nani dopo che li ha aiutati a fuggire dalle prigioni) e una sontuosa festa di compleanno.
Per chiudere la parentesi sul cast, dal set arriva anche la notizia di altre due new entry, molto meno conosciute: sono Ryan Gage (che sarà il servo Alfrid) e il gigantesco Conan Stevens (l’orco Azog, ma l’abbiamo visto anche nella bella serie della HBO Game of Thrones).
Lo Hobbit uscirà in 3D in due parti, la prima a dicembre 2012 e la seconda un anno dopo.
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