Tommy Lee Jones ha citato a giudizio i produttori di Non è in paese per vecchi per più di 10 milioni di dollari di compensi non retribuiti. Lo scrive The Boston Globe, spiegando che la Paramount avrebbe promesso a Jones “significanti gratifiche” in base al successo della pellicola, che ha poi collezionato 4 Oscar e più di 160 milioni di dollari d’incasso. Secondo l’accusa, nel contratto di Jones, che nel film interpreta lo sceriffo Tom Bell, ci sarebbero anche errori che non sono stati corretti prima di completare le riprese. Da parte sua, l’attore 61enne ha affidato il suo laconico commento alla portavoce Jennifer Allen, secondo cui «il giornale parla da solo».

Da.Mo.

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