Il Festival di Cannes è appena iniziato e già la critica si divide sui primi film presentati. Al centro del dibattito è finita subito l’ultima fatica di Francis Ford Coppola, Tetro, che è in gara nella sezione Quinzaine des réalisateurs. La pellicola, in bianco e nero (il regista fa uso del colore solo per sottolineare determinate circostanze… un po’ come fece Spielberg nel suo Schindler’s List), racconta la storia di una famiglia di italoargentini, che nasconde uno sconvolgente segreto. In particolare, sembra che il protagonista (Vincent Gallo) e il suo sguardo intenso, abbiano suscitato i maggiori consensi. Alla faccia del ripiego! L’attore, infatti, è stato contattato da Coppola, dopo il rifiuto di Matt Dillon, preso da altri impegni. Tra quelli in corsa per la Palma d’oro, invece, particolare interesse ha suscitato la pellicola del controverso regista cinese Lou Ye, Spring Fever, che racconta le tragiche conseguenze di un tradimento anomalo (una donna scopre che l’amante del marito è un uomo). Il sesso (un po’ malato!) è al centro anche di uno dei film in gara, che verrà presentato oggi. Si tratta di Thirst (Bak-Jwi) del coreano Park Chan-Wook, che narra della (a dir poco) surreale avventura di padre San-Yyun, che si presta come cavia umana per testare un vaccino contro un virus, ma diventa una sorta di vampiro, assetato di sangue e con irrefrenabili istinti sessuali! Oggi, sempre in gara, è atteso anche il ritorno a Cannes della regista neozelandese Jane Campion (già premiata con la Palma d’oro nel 1993 per Lezioni di piano), che arriva con Bright Star. Ma sulla Croisette, si pensa già a domani: i paparazzi fremono per l’arrivo di Monica Bellucci e Sophie Marceau, protagoniste della pellicola fuori concorso Don’t Look Back di Marina De Van, e immortalate in un abbraccio senza veli sulla copertina di Paris Match.

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