Siamo tutti delle vedove di Breaking Bad, ma pare che qualcuno abbia deciso di lenire la nostra nostalgia. Netflix, il colosso dello streaming Usa, ha siglato un accordo che gli permetterà di  trasmettere in streaming Better Call Saul, lo spin-off del noto serial con protagonista Bryan Cranston, che tanto successo ha portato al canale AMC. Se davvero Netflix approderà anche in Italia entro il 2014, i fan italiani potranno seguire le gesta di alcuni dei beniamini che hanno imparato ad amare grazie al serial cult.

Better Call Saul seguirà le vicende del cinico, senza scrupoli e logorroico avvocato Saul Goodman (mai cognome fu più inappropriato), interpretato da Bob Odenkirk, nel periodo precedente all’incontro con Walter WhiteVince Gilligan, già realizzatore della serie madre, ha ideato il prequel in compagnia di Peter Gould per Sony Pictures Television. Gould, che tra l’altro ha ideato Saul introducendolo nel corso della seconda stagione di Breaking Bad, sarà lo showrunner della serie, che dovrebbe arrivare sulle frequenze di AMC a fine estate 2014, anche se Netflix non ha ancora comunicato quando partirà il relativo streaming.

Secondo le dichiarazioni di Gilligan gli episodi dureranno un’ora ciascuno e saranno girati ad Albuquerque, per mantenere lo stesso stile visivo di Breaking Bad. L’idea è quella di non allontanarsi troppo dal contesto d’origine, anche se i toni saranno più da commedia. Si tende a parlare di prequel per questo spin-off, ma non è del tutto certo, visto che il protagonista stesso ha dichiarato che sarà un mix tra prequel e sequel. La notizia più lieta rispetto alla serie è che, con questo escamotage, sia Walt (Cranston) sia Jesse Pinkman (Aaron Paul) compariranno in un cameo. E probabilmente non saranno i soli.

Fonte: The Hollywood Reporter

© RIPRODUZIONE RISERVATA