Kasia Smutniak Locarno

Sarà Kasia Smutniak, “attrice talentuosa e personale” come dichiara il direttore artistico Giona A. Nazzaro, a ricevere il Leopard Club Award al 74esimo Locarno Film Festival (4-14 agosto 2021).

La premiazione, che si svolgerà nella serata di venerdì 6 agosto in Piazza Grande, sarà seguita, sabato 7 agosto, da una conversazione con il pubblico moderata da Piera Detassis, al Forum @Rotonda by la Mobiliare, e dalla proiezione di Nelle tue mani di Peter Del Monte.

La nota diffusa dal festival recita: Se c’è un volto che con la sua determinazione e forza persuasiva ha saputo imporsi nel cinema italiano degli ultimi anni, è quello di Kasia Smutniak, attrice di origine polacca che, dopo una carriera da modella, è approdata alla recitazione, in Italia, lavorando sia con autori affermati, come i fratelli Taviani (Maraviglioso Boccaccio, 2015) e Paolo Sorrentino (Loro, 2018), sia con talentuosi registi di commedie, come Paolo Genovese (Perfetti sconosciuti, 2016), lasciando il segno anche nel mondo delle serie televisive – In Treatment, (Saverio Costanzo, 2013-2017); Diavoli (Nick Hurran, Jan Michelini, 2020-); Domina (David Evans, Claire McCarthy, Debs Paterson, 2021) – e nel cinema internazionale (From Paris With Love, Pierre Morel, 2010; Dolittle, Stephen Gaghan, 2020). Il Leopard Club Award, che prende il nome dall’associazione ufficiale di sostegno al Festival, renderà omaggio a questa interprete che sta tracciando un percorso deciso e costante, capace di raccontare al pubblico le vibrazioni e le urgenze di un cinema italiano particolarmente amato, di cui proprio Kasia Smutniak è una delle protagoniste più apprezzate e riconosciute.

Giona A. Nazzaro, direttore artistico del Locarno Film Festival, dichiara: «Attrice talentuosa e personale, attenta a gestire la sua presenza e le sue scelte artistiche, Kasia Smutniak è un’evidenza. Il suo muoversi fra cinema d’impegno, commedia e televisione, articolando un registro duttile e raffinato, le ha permesso di imporsi come uno dei nomi più interessanti e appassionanti del cinema europeo e italiano. La sua filmografia, ricca e diversificata, è la prova del lavoro di un’interprete che non ha mai smesso di interrogare il lavoro di attrice restando sempre in conversazione con il pubblico. Kasia Smutniak è un talento moderno che siamo onorati di potere celebrare mentre la sua carriera accoglie ancora una volta nuove sfide».
 
Il programma dell’omaggio
Venerdì 6 agosto il premio verrà consegnato a Kasia Smutniak nella cornice magica di Piazza Grande. Sabato 7 agosto, invece, l’attrice incontrerà il pubblico al Forum @Rotonda by la Mobiliare, per una conversazione in cui si ripercorrerà il suo percorso artistico e che sarà moderata da Piera Detassis, Presidente dei David Donatello.
Lo stesso giorno, alle 15.00 al PalaCinema 1, verrà proposto il titolo che ha consacrato l’attrice sul grande schermo, permettendole di ricevere il primo Nastro d’argento della sua carriera:

La proiezione sarà un’occasione per commemorare il regista, scomparso lo scorso maggio.

Kasia Smutniak – Biografia

Nata a Varsavia   nel 1979, Kasia Smutniak ha ereditato dal padre, generale dell’aeronautica militare polacca, la passione per il volo, e a soli 16 anni ha preso il brevetto da pilota. Poco dopo ha iniziato a lavorare come modella. Da sempre appassionata di cinema, ha studiato recitazione e a 21 anni ha debuttato sul grande schermo.

Nel 2008 ha ricevuto il suo primo premio, il Globo d’oro come miglior attrice esordiente per Nelle tue mani di Peter Del Monte. Ha lavorato con diversi registi italiani e internazionali in film come Caos calmo, con Nanni Moretti (Antonello Grimaldi, 2008), Tutta colpa di Giuda (Davide Ferrario, 2009), La passione (Carlo Mazzacurati, 2010), Il quarto stato(Dennis Gansel, 2012), Tutti contro tutti (Rolando Ravello, 2013) e Benvenuto Presidente! (Riccardo Milani, 2013). Ha recitato anche in diverse serie televisive di successo, come Volare – La grande storia di Domenico Modugno (Riccardo Milani, 2013), In Treatment, adattamento italiano della popolare serie statunitense, e Limbo (Lucio Pellegrini, 2015), per cui è stata premiata come miglior attrice al Roma Fiction Fest.

Nel 2014 ha vinto il Nastro d’argento come miglior attrice protagonista per Allacciate le cinture di Ferzan Özpetek, e nel 2018 come miglior attrice non protagonista per Loro 1 e Loro 2, del regista premio Oscar Paolo Sorrentino. Nel 2019 è apparsa in Dolce fine giornata di Jacek Borcuch. È la protagonista di Pantafadi Emanuele Scaringi (2021) e dell’ultimo film di Silvio Soldini, le cui riprese sono terminate da poco, ed è tra gli interpreti del film Il colibrì di Francesca Archibugi, tratto dall’omonimo romanzo di Sandro Veronesi vincitore del Premio Strega 2020.

Leopard Club

Il Leopard Club, fondato nel febbraio 2008 dal suo Presidente Rolando Benedick, è l’associazione ufficiale di sostegno del Locarno Film Festival. 

Il Club, grazie ai contributi dei suoi membri – che godono di un ventaglio di privilegi esclusivi che rendono unica la loro esperienza al Festival – è riuscito da subito a garantire un significativo supporto finanziario alla manifestazione, affermandosi quale solido contribuente al suo sviluppo.

Foto: @ Andrea Gandini

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