Significativa la presenza delle produzioni italiane in tutte le sezioni della 63° edizione del Festival del film Locarno (4-14 agosto), il cui programma è stato presentato oggi a Milano. Pietro (nella foto) di Daniele Gaglianone è l’unica pellicola inserita nel concorso internazionale, mentre Io sono Tony Scott. La storia del più grande clarinettista del jazz, documentario di Franco Maresco coprodotto da Cinico Cinema, Rai Cinema e Sicilia Film Commission sarà presentato fuori concorso assieme a due cortometraggi di Yervant Gianikian e Angela Ricci Lucchi: Film perduto (2008) e Catalogo n.3 – Odore di tiglio intorno la casa (1977/1979). All’interno dei Programmi Speciali sarà presente un omaggio a Corso Salani, scomparso nel giugno scorso, con la proiezione de Gli occhi stanchi (1996) e di due episodi inediti de I casi della vita, produzione incompiuta del regista. Per quanto riguarda i Pardi di domani, sezione che presenta cortometraggi e mediometraggi realizzati da giovani autori che non si sono ancora cimentati con il lungometraggio, Diarchia di Ferdinando Cito Filomarino partecipa al Concorso Internazionale mentre Armandino e il madre di Valeria Golino, prodotto da Riccardo Scamarcio è inserito all’interno della sezione Corti d’autore. Una retrospettiva speciale celebrerà invece i vent’anni di questa sezione con la proiezione dei corti più significativi tra i quali All at Sea di Anna Negri (coproduzione inglese, 1993) e Il caricatore di Massimo Gaudioso, Eugenio Cappuccio e Fabio Nunziata (1995). Nella prestigiosa sezione Piazza Grande, infine, verrà proiettato Uomini contro, film del 1970 di Francesco Rosi. L’attrice Anita Caprioli fa parte invece della giuria del Concorso Cineasti del presente.

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