Logan

In Logan vedremo un Wolverine inedito. Invecchiato, stanco, col corpo pieno di cicatrici – come sempre anche interiori – e con poteri via via più deboli. In poche parole: Wolverine sarà più vicino a un uomo che a un mutante. Lo si intuiva già dal primo trailer del film e ora Hugh Jackman e il regista James Mangold ribadiscono il concetto in un’intervista rilasciata a Empire.

«L’obiettivo è realizzare qualcosa di più umano, sotto tutti i punti di vista» ha dichiarato Mangold. A cui ha fatto eco Jackman, alla sua ultima interpretazione nei panni dell’X-Man: «È essenziale vedere il film come la storia di un uomo alle prese con la mortalità e il suo destino, cercando di capire se il mondo sia un posto migliore con o senza di lui». Tanto più che il regista aggiunge: «Se cercate un film ipercinetico, con una CG abbondante e altri effetti speciali catastrofici, questo non è il nostro film».

Non sarà solo Wolverine, per altro, a sentire il peso del tempo che passa: anche Xavier, infatti, non è più il potente telepate di un tempo e anzi, soffre di un Alzheimer che lo sta consumando. L’ambientazione del cinecomic è un futuro in cui i mutanti stanno scomparendo, ma a dare nuova speranza alla razza è una bambina che con Wolverine ha molto in comune…

Logan uscirà nelle sale italiane il 2 marzo 2017.

Fonte: Empire

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