Dopo la release del primo trailer di Logan, il regista James Mangold ha rilasciato un’intervista su Empire Magazine, dove ha confermato che il film si svolgerà nella nuova timeline scaturita dal viaggio nel tempo di Wolverine nel film di Bryan Singer, X-Men: Giorni di un Futuro Passato e ha raccontato qualcosa in più su diversi aspetti del film.

Primo fra tutti, Mangold ci ha tenuto a chiarire che il fattore di guarigione di Wolverine si è indebolito, per questa ragione lo ritroviamo ricoperto di cicatrici: «Guarisce ancora velocemente, ma gli restano le cicatrici. La nostra idea è semplice: il suo corpo inizia ad apparire un po’ più devastato dai segni delle battaglie passate: sono lacerazioni rimaste dai precedenti conflitti».

Il regista poi parla della giovane Dafne Keane non confermando se stia interpretando o meno X-23: «Lascerò che si speculi molto in proposito. Il film parla della famiglia in molti modi. Lascerò che ciascuno immagini cosa accade, almeno in questa fase iniziale della promozione».

Per quanto, invece, riguarda il fatto che il film sarà vietato ai minori per la violenza di alcune scene, Mangold commenta: « Stiamo cercando di realizzare gli scontri nel modo in cui i fan hanno sempre immaginato che debbano essere. C’è moltissima azione nel film. In modo molto diverso, più viscerale».

Cosa ne pensate?

Vi ricordiamo che il terzo capitolo dedicato al mutante dagli artigli di adamantio uscirà nelle nostre sale il 2 marzo 2017.

Fonte: Empire Magazine

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