Nelle sale italiane uscirà a San Valentino. Anzi, due giorni prima, il 12 febbraio, giusto in tempo per affilare le tecniche di manipolazione mentale e convincere fidanzati, mariti o semplicemente simpatizzanti a passare la festa di Cupido non tra risotti a forma di cuore e muffin al profumo d’amore, ma in una sala cinematografica. Anche se, e lo sostengono in molti oltreoceano, l’avvento di Cinquanta sfumature di grigio sarà il fenomeno di “cinema al femminile di massa” più imponente della storia. Orde di donne di tutte le età, che lasciano a casa le loro adorate metà per accorrere nelle sale…

Dopo aver mobilitato, quando uscì il libro, raffinate menti di sociologi, psicologi  e opinionisti alla spiegazione del perché al gentil sesso oggi piaccia sadomaso, e acuito la crisi del maschio contemporaneo (Vanity Fair ha reso noto un sondaggio online secondo cui il 44% delle signore preferisce leggere Cinquanta sfumature piuttosto che fare sesso davvero…), ora il grande tema è: le donne sono pronte al primo film pop-pink-erotico scritto, girato e pensato per loro? La mamma che si è divertita a leggere Cinquanta sfumature nel segreto della sua camera dopo aver messo i bimbi sotto le coperte, uscirà di casa per godersi due ore di cinghie e scudisciate in dolby digital?
Gli ingredienti per il successo ci sono tutti: una saga letteraria pornorosa da più di 100 milioni di copie nel mondo (fenomeno, quello del passaggio da libro a film, che ha decretato il tilt del box office negli ultimi anni da Twilight ad Hunger Games); attori che piacciono: lui bello e tenebroso, lei angelica e non troppo sexy, una donna che permette una facile identificazione; e una regista, Sam Taylor Wood, artista concettuale di successo – faceva parte del gruppo della Young British Art – e orgogliosamente cougar (è sposata infatti con l’attore Aaron Johnson di Kick-Ass che ha 23 anni in meno di lei). […]

 

Ma chi sono i due protagonisti?

Dakota Johnson…
Classe 1989 e figlia d’arte – i genitori sono infatti l’intramontabile Don Johnson e Melanie Griffith –, Dakota Johnson condivide con il suo partner nel film una carriera da modella e attrice.
Il suo esordio al cinema risale al 1999, quando fu diretta dal patrigno Antonio Banderas in Pazzi in Alabama, dove, tra l’altro, si è ritrovata a recitare la parte della figlia di Lucille, interpretata da sua madre Melanie. Tra le apparizioni più recenti, quella in 21 Jump Street, la commedia comica con Channing Tatum e Jonah Hill, e in Need for Speed, con protagonisti Aaron Paul e Dominic Cooper.

…è Anastasia.
Ana è una ragazza innocente e sincera. Vergine fino all’incontro con Mr Grey. Da quando si conoscono, lui la segue, la controlla, le scrive mail formali ma ad alto tasso erotico, sa sempre esattamente dove lei si trovi, se prende un aereo, se ha un viaggio di lavoro. Lei ha paura di Grey ma allo stesso tempo lo venera. Quello che desidera è l’amore vero e sa che per ottenerlo, con Christian, deve stare al suo gioco. Un gioco violento che le fa “tremare le ginocchia” ma anche “sentire le farfalle nello stomaco”.
Le sue gambe si fanno di gelatina mentre lui la gira e la sculaccia, legandole i polsi e mettendole una benda sugli occhi. Sa di essere in pericolo, ma tutto questo la eccita. E non riesce a resistere…

 

Jamie Dornan…
Jamie Dornan, nato a Belfast nel 1982, ha un passato da modello per Calvin Klein e dal 2013 è sposato con l’attrice Amelia Warner, che l’ha da poco reso papà. Ha debuttato al cinema nel 2006, accanto a Kirsten Dunst in Maria Antonietta, ma è sul piccolo schermo che si è fatto notare: prima con Once Upon a Time, nel ruolo dello sceriffo Graham, alias il Cacciatore, e poi con The Fall – Caccia al serial killer, dove interpreta proprio l’omicida protagonista.

…è Mr. Grey.
Christian Grey ha 27 anni ma è molto più maturo della sua età. Bello, affascinante, potente, ama lo sport, la musica, gli elicotteri e le macchine di lusso. Un uomo all’apparenza perfetto che nasconde però segreti e sfumature. Una di queste è il desiderio ossessivo del controllo.
Un supereroe con tendenze sadomasochiste che prima di Ana non ha mai amato una donna, ma ha solo stipulato contratti di sesso in cui lui è il Dominatore e la partner la Sottomessa. Adora ogni genere di oggetto BDSM: bende, frustini, palline d’acciaio. Per convincere Ana a utilizzare un divaricatore anale le regala una monovolume. Ha una voce “roca come il cioccolato” che la fa sciogliere come un ghiacciolo (in mezzo alle gambe).

 

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