La saga di Bourne continua e, a Matt Damon piacendo, per molto, molto tempo: la Universal ha stretto un accordo con la Ludlum Entertainment, la società che gestisce i diritti dell’opera omnia di Robert Ludlum, che la autorizza a produrre nuovi capitoli dedicati all’agente CIA, con licenza di dare alla storia sviluppi autonomi che prescindono dai romanzi dello scrittore scomparso nel 2001. L’accordo iniziale si fermava alla trilogia conclusasi l’anno scorso con The Bourne Ultimatum (nella foto), ma il successo della pellicola diretta da Paul Greengrass ha spinto la Universal a puntare ancora su un franchise che è ormai diventato la sua risposta a James Bond. Il quarto capitolo, di cui si parla da tempo, può così ufficialmente partire, con una sceneggiatura affidata a George Nolfi e una regia per cui resta confermatissimo Greengrass. «La Universal ha fatto così bene con i tre film, che meritava l’opportunità di tenersi l’agente Jason Bourne per sempre», ha detto Jeffrey Weiner, amministratore delegato della Ludlum Entertainment, specificando che «ci sono ancora 25 romanzi di Ludlum che aspettano di essere portati al cinema».

Da.Mo.

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