Ha accompagnato la crescita di molti di noi ed è stato una sorta di mito; quanto meno per chi “viaggia” intorno ai quaranta (anni). Stiamo parlando di Tigerman, anche conosciuto come l’Uomo Tigre (dalla maschera che indossa), mitico combattente di wrestling – dal cuore buono – protagonista della serie anime di 105 episodi realizzata dalla Toei Animation e trasmessa in Italia da varie emittenti a partire dalla prima metà degli anni ’80.
Ora la notizia che arriva direttamente dal Giappone: l’Uomo Tigre è pronto per diventare un film live-action. Dopo il successo ai botteghini nipponici di Yattaman (arrivato recentemente anche in Italia), nella terra del sole nascente hanno pensato di “rispolverare” questo mito dei fumetti (e successivamente dei cartoon) per farne una pellicola, della quale non si sa ancora praticamente nulla. La scelta del casting sarebbe ancora in fase di definizione, così come la sceneggiatura pare non sia ancora stata ultimata. Si sa però che alla regia ci sarà Hisao Maki, fratello di quel Ikki Kajiwara, il creatore di Tigerman, morto nel 1987.
La serie, originata da un manga realizzato da Ikki Kajiwara e Naoki Tsuji e pubblicato nel 1969 in Giappone (dove il serial animato è stato trasmesso in tivù dal 2 ottobre 1969 al 30 settembre 1971), ha riscosso un enorme successo in tutto il mondo, tanto da spingere diverse federazioni di wrestling a creare delle gimmick di Tiger Mask ispirate al personaggio del fumetto, Naoto Date, un giovane orfano che dopo la seconda guerra mondiale, scappa durante una visita allo zoo con l’orfanotrofio per diventare forte “come una tigre” e avere la forza, da grande, di combattere le ingiustizie causate dalla sua condizione sociale. Entra quindi nelle spire dell’organizzazione criminale Tana delle Tigri dove, assieme ad altri orfanelli, viene allenato in modo disumano perché diventi un abile quanto spietato wrestler da mandare sui ring di tutto il mondo; per ogni incontro disputato, la Tana dovrà ricevere la metà del compenso del wrestler. Ma Naoto Date, nel frattempo divenuto Tigerman, tornato dopo dieci anni al suo orfanotrofio in Giappone, si ribellerà a tale obbligo: dopo aver deciso di aiutare tutti gli orfani come lui con il denaro da destinare ai suoi ex-capi, inizia la carriera da lottatore onesto. Comincia così un’interminabile serie di incontri mortali contro i sicari di Tana delle Tigri che cercheranno in tutti i modi di punire il suo tradimento.
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Due immagini dell’Uomo Tigre, la serie cartoon trasmessa in Italia a partire dagli anni ’80
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