Dai tempi di 300 Gerard Butler viene indentificato dal grande pubblico come un’icona “bad ass”. Ma se invece avesse trovato la fede e deciso di andare in Sudan ad aiutare i bambini? E’ quanto accade in Machine Gun Preacher, film drammatico basato sulla storia vera di Sam Childers e diretto dal regista di 007 – Quantum of Solace, Marc Forster. Gerard Butler è un ex spacciatore di droga che, dopo aver trovato la fede, decide di dedicare la sua vita per salvare i bambini africani dai soprusi e dai rapimenti nelle zone di guerra del Sudan. Al suo fianco ci sono anche Michelle Monaghan, Michael Shannon, Kathy Baker e Souleymane Sy Savane.

«Sam [Childers] è un uomo dei nostri tempi», spiega Butler, «Vi è una maggiore complessità in un personaggio moderno che da drogato diventa allo stesso tempo uomo di affari, missionario e soldato. Non capita spesso di ottenere parti come questa». L’attore ha avuto anche la fortuna di conoscere di persona Sam Childers: «Da un lato ama l’attenzione, ma dall’altra ama la compagnia dei suoi familiari e amici. Ma c’è anche un lato oscuro in lui. Non poteva passare attraverso tutto ciò che è raccontato nel film essendo Mr. Bravo Ragazzo». Attualmente, Sam Childers vive con la moglie Paige nel più grande orfanotrofio del Sudan, fondato da loro qualche anno fa, che accoglie oltre 300 bambini, ed è stato la base di oltre 1000 salvataggi di giovani sfruttati e di baby-soldiers. La storia di Sam Childers è raccontata nel libro “Another Man’s War: The True Story Of One Man’s Battle To Save Children In The Sudan” ed è stata riadattata dallo sceneggiatore Jason Keller.

Machine Gun Preacher esordirà nelle sale statunitensi il 23 settembre 2011 (a New York City e Los Angeles) e in quelle inglesi il 6 gennaio 2012.

Sotto, la prima foto di Gerard Butler in Machine Gun Preacher:

(Fonte: Usa Today)

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