A 30 anni di distanza da Interceptor , il film che inaugurò la trilogia di Mad Max che lanciò la carriera di Mel Gibson, la quarta pellicola con protagonista il vendicativo agente Max Rockatanksy potrebbe finalmente vedere la luce. George Miller, storico regista del ciclo fantascientifico (al primo film seguirono Interceptor – Il guerriero della strada nel 1981 e Mad Max – Oltre la sfera del tuono nel 1985), ha infatti svelato in un’intervista a Mtv che, dopo lunghe traversie (la sceneggiatura del film era già pronta nel 2003, ma lo scoppio della guerra in Iraq causò la sospensione dei finanziamenti), un nuovo capitolo si aggiungerà alla sua saga post-apocalittica.

La grande novità, rivela Miller, è che si tratterà di un anime 3D, che si preannuncia particolarmente violento considerato che, a detta del regista, prevedrà restrizioni ai minori. Un campo, quello dell’animazione, in cui il regista si muove già con una certa dimestichezza visto il successo del suo Happy Feet (premio Oscar nel 2007).

«Sono affascinato dalla narrazione e dai suoi tanti mezzi», ha detto Miller, «Ho sempre amato gli anime, in particolare apprezzo la sensibilità giapponese. E’ qualcosa che avrei sempre voluto fare». «Gli anime sono un’opportunità per me di cambiare un po’ il modo in cui si stanno evolvendo, perché credo che il genere sia pronto per una trasformazione», ha proseguito il regista. «Sta accadendo nei videogiochi e credo sia lo stesso negli anime. Avremo una forma di anime ibrido che avrà una svolta verso la sensibilità occidentale. Akira Kurosawa è stato in grado di creare un ponte tra la sensibilità giapponese e quella occidentale dando vita a dei film-capolavoro».

Per vedere coi nostri occhi tutto questo sembra però che dovremo pazientare ancora un po’: «Ci vorranno un paio d’anni», ha spiegato Miller (che è impegnato anche nello sviluppo del videogioco insieme al designer di God of War II Corey Barlog), «Siamo all’inizio sia con la scrittura che con la creazione del gioco. Per realizzare un buon videogame ci vogliono almeno due anni e mezzo e per un buon anime almeno due anni». Anno più anno meno…

Al.Za.

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