Dopo le fantastiche recensioni (ma un debutto al botteghino piuttosto tiepido), Mad Max: Fury Road continua a far notizia. È lo stesso George Miller a svelare durante un’intervista a The Playlist il titolo del prossimo film della saga: s’intitolerà Mad Max: The Wasteland.

Durante la conversazione, il regista racconta anche il perché di tanto ritardo nella produzione del film, che avrebbe dovuto iniziare nel 1998: l’11 settembre, Mel Gibson troppo caro (il film girato in Australia, ma finanziato con dollari americani, perse gran parte del budget), la morte di Heath Ledger (che era stato scelto come successore di Mel nel ruolo di Max). Insomma, un imprevisto dietro l’altro che ha fatto in modo che Fury Road arrivasse nelle nostre sale con ben 17 anni di ritardo.

«Il mondo ha perso qualcuno di straordinario quando se n’è andato. Tom [Hardy] fu l’unico a varcare la soglia del mio ufficio e a trasmettermi le stesse vibrazioni» confida il regista in merito a Heath Ledger.

A detta di Miller per il seguito non dovremmo attendere molto: «Abbiamo già una sceneggiatura», ma il problema sarà forse convincere Charlize Theron a partecipare?

In una recente intervista su Esquire, l’attrice ha rivelato che lavorare al film è stato più duro di quanto pensasse e con Tom Hardy sono volate spesso parole pesanti: «Siamo scoppiati. E altri giorni anche lui [Tom Hardy] e George. Tutta colpa dell’isolamento, e il fatto che eravamo bloccati per tutte le riprese. Abbiamo girato su un autocarro in movimento – c’era veramente un piccolo green screen. È stata come una gita in famiglia che non portava da nessuna parte. Non arrivavamo mai da nessuna parte. Guidavamo verso il nulla, era da pazzi ogni tanto. E non avevamo uno script. Tom ed io siamo attori che prendiamo molto seriamente il nostro lavoro. Entrambi vogliamo soddisfare i registi con cui lavoriamo, e quando non sei sicuro che ci riuscirai, finisci in un posto spaventoso – e per Tom ancora peggio visto il ruolo che aveva».

Nonostante i momenti di tensione, però, il rispetto tra i due attori è profondo, tanto che Hardy, alla fine delle riprese, ha disegnato un suo autoritratto che poi le ha consegnato. Sul retro, aveva scritto: «Sei un incubo, MA anche davvero meravigliosa. In qualche modo, mi mancherai. Con affetto, Tommy». gesto che la Theron ha apprezzato: «Ci siamo spinti al limite diventando pazzi, ma tra noi c’è rispetto. È una di quelle cose che nessuno capisce, ma è la vera bellezza di simili relazioni».

Speriamo quindi di non dover aspettare altri diciasette anni per poter ammirare Mad Max: The Wasteland!

Di seguito, le foto di Charlize Theron per Esquire:

Fonte: Collider, Esquire

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